di sentire sulla pelle il suo profumo. Ogni volta che penso a te, ho negli occhi l'infinito.
Per te forever
Mi piace ogni cosa di te,
e abbiamo tanto
in comune,
siamo così simili,
così affini;
e i tuoi problemi,
i tuoi guai,
il tuo essere al verde,
sono un po' i miei problemi;
sto con te,
fino alla fine,
alla faccia del mondo,
forever.
Una giovane signora è affetta da alcuni giorni dall'insorgenza di un fastidioso herpes alle labbra, tipico di molte donne. Quindi si reca in farmacia per trovare un antidoto e conoscendo la dottoressa di turno le chiede un farmaco per farlo sparire.
La farmacista gli dice, confidenzialmente, che non esiste un farmaco specifico contro l'herpes, ma che conosce un metodo miracoloso e infallibile.
Le confida all'orecchio di procurasi una goccia di liquido seminale del marito e passarlo sull'infermità, cosi in due giorni esso sparirà del tutto e per sempre, spiegandole i poteri taumaturgici e miracolosi degli spermatozoi e la loro azione cauterizzante.
Alcuni mesi dopo la signora, in evidente stato di gravidanza, torna in farmacia per acquistare alcuni prodotti per neonati. La farmacista nel rivederla, si complimenta per la gravidanza avanzata e chiede quando nascerà il bebè, il sesso e se hanno già scelto il nome.
La signora ironicamente le risponde che è un maschietto e nascerà tra due mesi e in quanto al nome, d'accordo con il marito, sarà "Herpes"!
Giuseppe Esposito
Come un fazzoletto lanciato nel vento
ondeggio tra le note di uno spartito che sento vivo,
coperto dall'oscuro manto della notte,
protetto dall'attento sguardo della luna,
avanzo fluente saltando da un ombra all'altra,
da un pensiero all'altro, da una voglia ad un desiderio,
da un sussurro ad una parola.
Tra un passo e l'altro lascio spazio ad un saltello
per tentare di spiccare il volo,
ma l'unica cosa che riesco a far volare questa notte sono
le mie parole, i miei rigurgiti d'animo.
E allora io le intreccio e le ricompongo confusamente,
tentando di far ordine nei pensieri
che neanche nel fumo biancastro di una sigaretta
fumata avidamente vanno via.
Solo all'ultimo spasmo di questa lunghissima notte
riesco a sgombrare la testa, solo con il fresco azzuro del mattino
l'animo trova pace e riesce a confessare:
t'amo e niente più.
Don Juan
Per te forever
Mi piace ogni cosa di te,
e abbiamo tanto
in comune,
siamo così simili,
così affini;
e i tuoi problemi,
i tuoi guai,
il tuo essere al verde,
sono un po' i miei problemi;
sto con te,
fino alla fine,
alla faccia del mondo,
forever.
Una giovane signora è affetta da alcuni giorni dall'insorgenza di un fastidioso herpes alle labbra, tipico di molte donne. Quindi si reca in farmacia per trovare un antidoto e conoscendo la dottoressa di turno le chiede un farmaco per farlo sparire.
La farmacista gli dice, confidenzialmente, che non esiste un farmaco specifico contro l'herpes, ma che conosce un metodo miracoloso e infallibile.
Le confida all'orecchio di procurasi una goccia di liquido seminale del marito e passarlo sull'infermità, cosi in due giorni esso sparirà del tutto e per sempre, spiegandole i poteri taumaturgici e miracolosi degli spermatozoi e la loro azione cauterizzante.
Alcuni mesi dopo la signora, in evidente stato di gravidanza, torna in farmacia per acquistare alcuni prodotti per neonati. La farmacista nel rivederla, si complimenta per la gravidanza avanzata e chiede quando nascerà il bebè, il sesso e se hanno già scelto il nome.
La signora ironicamente le risponde che è un maschietto e nascerà tra due mesi e in quanto al nome, d'accordo con il marito, sarà "Herpes"!
Giuseppe Esposito
Come un fazzoletto lanciato nel vento
ondeggio tra le note di uno spartito che sento vivo,
coperto dall'oscuro manto della notte,
protetto dall'attento sguardo della luna,
avanzo fluente saltando da un ombra all'altra,
da un pensiero all'altro, da una voglia ad un desiderio,
da un sussurro ad una parola.
Tra un passo e l'altro lascio spazio ad un saltello
per tentare di spiccare il volo,
ma l'unica cosa che riesco a far volare questa notte sono
le mie parole, i miei rigurgiti d'animo.
E allora io le intreccio e le ricompongo confusamente,
tentando di far ordine nei pensieri
che neanche nel fumo biancastro di una sigaretta
fumata avidamente vanno via.
Solo all'ultimo spasmo di questa lunghissima notte
riesco a sgombrare la testa, solo con il fresco azzuro del mattino
l'animo trova pace e riesce a confessare:
t'amo e niente più.
Don Juan