Il più grande sentimento una donna possa sentire. Madre, figlio, un'unico cuore. Forever.
E così te ne vai lanciandomi come un sasso,
lasciandomi nel fondo di un oceano pieno di paura.
Ho creduto che la vita non è poi così male
ho cercato le risposte che tu non mi vuoi dare.
Via come il vento come l'ansia di uno spavento, via senza amore senza rispetto e senza rancore.
Sogno#1
Sorrideva. Le unghie lucide creavano un riflesso abbagliante, che si aggiungeva a quello del calice di vetro, del vino porpora, delle posate. Era più che altro un ghigno, come se per un attimo, un attimo solo, si fosse aperto un varco nella sua anima, ed attraverso i suoi occhi riuscisse ad uscire quel velo di cattiveria solitamente celato dalle buone maniere. Prese un respiro profondo e tutto d'un fiato mi disse: "Io non cerco, l'amore perché non ne ho bisogno. Non cerco qualcuno che mi aspetti a casa, perché è davvero ridicolo. Cerco un compagno di giochi, con cui condividere la mia follia, quando il lavoro finisce, e gli amici sono andati tutti via, e il cane ha mangiato, mia madre è stata rassicurata... in quel momento, inizia la mia vita. Una vita senza regole, fatta di momenti e di superficialità. Te lo chiedo ancora una volta. Io non ti sposerò, ma ti va di giocare con me?" Ingoiai la saliva. Mi chiesi chi fosse quella pazza, e mi resi conto che era stata se stessa, per una volta in 6 anni.
Anonimo
Anima mia...
Anima graffiata dai fantasmi del passato
Sei solo nel tuo incubo
Chiudi gli occhi e lasciami entrare
Lascia che il mio profumo pervada la tua anima
Con l'ago dell'Amore cucirò pezze di sogni
sul tuo cuore lacerato
E tra le pieghe di nuove speranze
portate dal vento, ti canterò di Noi
Fammi entrare nel tuo giardino
Lasciati sfogliare piano...
E le rose celate d'improvviso appariranno
Fammi entrare...
E il tuo incubo mi cederà il passo
piegandosi alla forza dell'Amore.
Barbara Brussa
E così te ne vai lanciandomi come un sasso,
lasciandomi nel fondo di un oceano pieno di paura.
Ho creduto che la vita non è poi così male
ho cercato le risposte che tu non mi vuoi dare.
Via come il vento come l'ansia di uno spavento, via senza amore senza rispetto e senza rancore.
Sogno#1
Sorrideva. Le unghie lucide creavano un riflesso abbagliante, che si aggiungeva a quello del calice di vetro, del vino porpora, delle posate. Era più che altro un ghigno, come se per un attimo, un attimo solo, si fosse aperto un varco nella sua anima, ed attraverso i suoi occhi riuscisse ad uscire quel velo di cattiveria solitamente celato dalle buone maniere. Prese un respiro profondo e tutto d'un fiato mi disse: "Io non cerco, l'amore perché non ne ho bisogno. Non cerco qualcuno che mi aspetti a casa, perché è davvero ridicolo. Cerco un compagno di giochi, con cui condividere la mia follia, quando il lavoro finisce, e gli amici sono andati tutti via, e il cane ha mangiato, mia madre è stata rassicurata... in quel momento, inizia la mia vita. Una vita senza regole, fatta di momenti e di superficialità. Te lo chiedo ancora una volta. Io non ti sposerò, ma ti va di giocare con me?" Ingoiai la saliva. Mi chiesi chi fosse quella pazza, e mi resi conto che era stata se stessa, per una volta in 6 anni.
Anonimo
Anima mia...
Anima graffiata dai fantasmi del passato
Sei solo nel tuo incubo
Chiudi gli occhi e lasciami entrare
Lascia che il mio profumo pervada la tua anima
Con l'ago dell'Amore cucirò pezze di sogni
sul tuo cuore lacerato
E tra le pieghe di nuove speranze
portate dal vento, ti canterò di Noi
Fammi entrare nel tuo giardino
Lasciati sfogliare piano...
E le rose celate d'improvviso appariranno
Fammi entrare...
E il tuo incubo mi cederà il passo
piegandosi alla forza dell'Amore.
Barbara Brussa