ti induce a sacrificarlo fino ad arrivare a lenire la tua dignità, non ti ami ma soprattutto non ti rispetti.
Essere,
la più grande libertà.
Maschere,
Per coprire la loro identità.
Vite sdoppiate in mille paure
perché conta apparire
anche senza autentica umanità.
Una rosa è rosa,
un colore è colore,
una vita è libertà.
Non ti ostinare a indossare
questa maschera di meschinità,
Se essere è, la tua libertà
amati, e tutto intorno a te ti amerà.
Quando ti senti la testa vuota o troppo confusa
Quando fai le cose che non vorresti
Quando neanche più la ragione riesce a consolarti
Quando ti senti il cuore battere forte forte
Quando l'emozione è più grande della forza
Quando nelle vene non scorre soltanto il tuo sangue
Quando ti comporti male per non scioglierti davanti agli occhi suoi
Quando è troppa la distanza che ti divide
Quando hai molte cose da dirgli ma non parli
Quando potresti sbagliare
Quando non avresti dovuto farlo
Quando avresti potuto evitarlo
Quando lo ami e non sai fino a...
quando.
Nadia Cossuto
Come ci frega l'amore... dà degli appuntamenti e poi viene quando gli pare.
Un giorno poi, capirai che è tempo di pensare e chiedersi perché. I suoi occhi brillavano, teneri e impazienti. Vogliosi di te, della tua voglia di rivincita, di ciò che sareste potuti essere.
Eppure, eppure le hai detto no. Ferendola. Quasi per tirare fuori il dolore, facendo del male.
E in un giorno, magari di pioggia come questo, capisci che non sarebbe dovuta andare così. Allora l'amarezza è doppia. La canzone dice che "ora mi pento, mi pento e sogno che sarà un po' più bello. Più bello per me. E se ripenso al tuo sguardo del giugno 2007... il mio rimpianto... sarai per sempre tu". Ora, io non lo so come andrà. So solo che non avrò un'altra possibilità. So solo che le vite passano e lasciano una sfumatura che non sempre viene colta. E le occasioni vengono perse e si ritrovano lontane nel tempo, in un luogo non meglio definito, eppure così vicine. Abbandonate da te che non avresti dovuto. E ora, se solo lei potesse ascoltare cosa dice il tuo cuore, chi lo sa. Chi lo sa cosa succederebbe. Ma parlarne no. Non capirebbe. Non ne avrebbe voglia, e questo l'hai capito vedendola sorridere per qualcun altro.
Le occasioni perse lasciano l'amaro in bocca. Poteva essere. E non è.
E così in mezzo a milioni di facce quasi sconosciute e superflue, lei c'è ed è più bella di quanto la ricordavi, di quando avevi paura di lasciare il cuore nelle sue mani. Nessuna potrebbe aiutarti, questo l'hai capito e hai detto no a questa e a quell'altra, ma con lei sarebbe diverso.
Tutto è perso, come l'occasione avuta, che non hai saputo cogliere e capire. E ora rivedendola capisci come ci frega l'amore... dà degli appuntamenti... e poi viene quando gli pare.
Anonimo
Essere,
la più grande libertà.
Maschere,
Per coprire la loro identità.
Vite sdoppiate in mille paure
perché conta apparire
anche senza autentica umanità.
Una rosa è rosa,
un colore è colore,
una vita è libertà.
Non ti ostinare a indossare
questa maschera di meschinità,
Se essere è, la tua libertà
amati, e tutto intorno a te ti amerà.
Quando ti senti la testa vuota o troppo confusa
Quando fai le cose che non vorresti
Quando neanche più la ragione riesce a consolarti
Quando ti senti il cuore battere forte forte
Quando l'emozione è più grande della forza
Quando nelle vene non scorre soltanto il tuo sangue
Quando ti comporti male per non scioglierti davanti agli occhi suoi
Quando è troppa la distanza che ti divide
Quando hai molte cose da dirgli ma non parli
Quando potresti sbagliare
Quando non avresti dovuto farlo
Quando avresti potuto evitarlo
Quando lo ami e non sai fino a...
quando.
Nadia Cossuto
Come ci frega l'amore... dà degli appuntamenti e poi viene quando gli pare.
Un giorno poi, capirai che è tempo di pensare e chiedersi perché. I suoi occhi brillavano, teneri e impazienti. Vogliosi di te, della tua voglia di rivincita, di ciò che sareste potuti essere.
Eppure, eppure le hai detto no. Ferendola. Quasi per tirare fuori il dolore, facendo del male.
E in un giorno, magari di pioggia come questo, capisci che non sarebbe dovuta andare così. Allora l'amarezza è doppia. La canzone dice che "ora mi pento, mi pento e sogno che sarà un po' più bello. Più bello per me. E se ripenso al tuo sguardo del giugno 2007... il mio rimpianto... sarai per sempre tu". Ora, io non lo so come andrà. So solo che non avrò un'altra possibilità. So solo che le vite passano e lasciano una sfumatura che non sempre viene colta. E le occasioni vengono perse e si ritrovano lontane nel tempo, in un luogo non meglio definito, eppure così vicine. Abbandonate da te che non avresti dovuto. E ora, se solo lei potesse ascoltare cosa dice il tuo cuore, chi lo sa. Chi lo sa cosa succederebbe. Ma parlarne no. Non capirebbe. Non ne avrebbe voglia, e questo l'hai capito vedendola sorridere per qualcun altro.
Le occasioni perse lasciano l'amaro in bocca. Poteva essere. E non è.
E così in mezzo a milioni di facce quasi sconosciute e superflue, lei c'è ed è più bella di quanto la ricordavi, di quando avevi paura di lasciare il cuore nelle sue mani. Nessuna potrebbe aiutarti, questo l'hai capito e hai detto no a questa e a quell'altra, ma con lei sarebbe diverso.
Tutto è perso, come l'occasione avuta, che non hai saputo cogliere e capire. E ora rivedendola capisci come ci frega l'amore... dà degli appuntamenti... e poi viene quando gli pare.
Anonimo