che nascondi nei tuoi pensieri e per capire cosa provi quando le mie mani sfiorano il tuo viso.
Lascia che io sia quella parola non detta...
quella carezza mai data.
Lascia che io sia quel coraggio che serve
in questa vita così spietata
che va dritta per la sua strada
senza sosta né fermata.
Lascia che io sia
quell'anello mancante...
quella serenità tanto sospirata
da quando quel giorno lontano
stringesti per sempre la mia mano.
Lascia che io rimanga nell'anima tua
per sempre...
Nun è sempre oro ciò che luccica
A na fattoria
vicino casa mia
dentro a un recinto c'è er maiale
e poco più là legato c'è stà er cane
li due se metteno a parla tra loro
sur fattore e su loro decoro
je fà ar cane er maiale
a te er padrone te tratta male
hai visto a me come me ama
invece a te te strilla e te richiama
a me mè dà da magnà a volontà
a te te fa tirà la cinta e nun sà
er cane der discorso è n'pò'ncazzato
e je risponne al maiale co l'occhio sconsolato
sicuramente er padrone me crea quarche affanno
ma tu nun pari quello de l'altr'anno.
Gino Cesetti
Sulla scena del...
Sono tutti lì
sul luogo dell'accaduto.
Uomini in divisa
tengono un po' a distanza la folla dei curiosi.
I cellulari in aria
sono al servizio dei cretini.
Girano intorno al corpo
con fare professionale
i poliziotti e il magistrato,
i vigili del fuoco.
Aspetta il furgone nero
solo un po' più distante.
È quello dei senza fretta,
quello dei morti male.
Quelli che vanno tutti sul tavolo di marmo
stesi ben fermi
per l'ultimo controllo,
giusto per confermare:
-il morto è morto,
è morto per davvero-.
Lo stato è lì presente
e potrà senza dubbio dire:
-c'ero,
c'era un mio funzionario. -
Ma tutti sanno che
è lì solo a certificare.
È certo che non c'era
al momento di impedire
che maturasse il gesto
la voglia di morire.
Come se gli fregasse qualche cosa
a chi è partito così male
ed a chi resta
di come è morto ed a che ora,
di chi sta lì a certificare.
Quello che a tutti importa
è quel "perché",
per maledire non qualcuno a caso
ma chi c'è da maledire.
E come sempre accade
in questo strano mondo
tutto viene archiviato
con un referto ed un verbale,
lavoro da sbrogliare.
Finisce in burocrazia
l'ennesimo suicidio
magari liquidato
come gesto insano,
un gesto sciagurato.
Ma noi sappiamo
che il gesto è provocato.
Alexandre Cuissardes
Lascia che io sia quella parola non detta...
quella carezza mai data.
Lascia che io sia quel coraggio che serve
in questa vita così spietata
che va dritta per la sua strada
senza sosta né fermata.
Lascia che io sia
quell'anello mancante...
quella serenità tanto sospirata
da quando quel giorno lontano
stringesti per sempre la mia mano.
Lascia che io rimanga nell'anima tua
per sempre...
Nun è sempre oro ciò che luccica
A na fattoria
vicino casa mia
dentro a un recinto c'è er maiale
e poco più là legato c'è stà er cane
li due se metteno a parla tra loro
sur fattore e su loro decoro
je fà ar cane er maiale
a te er padrone te tratta male
hai visto a me come me ama
invece a te te strilla e te richiama
a me mè dà da magnà a volontà
a te te fa tirà la cinta e nun sà
er cane der discorso è n'pò'ncazzato
e je risponne al maiale co l'occhio sconsolato
sicuramente er padrone me crea quarche affanno
ma tu nun pari quello de l'altr'anno.
Gino Cesetti
Sulla scena del...
Sono tutti lì
sul luogo dell'accaduto.
Uomini in divisa
tengono un po' a distanza la folla dei curiosi.
I cellulari in aria
sono al servizio dei cretini.
Girano intorno al corpo
con fare professionale
i poliziotti e il magistrato,
i vigili del fuoco.
Aspetta il furgone nero
solo un po' più distante.
È quello dei senza fretta,
quello dei morti male.
Quelli che vanno tutti sul tavolo di marmo
stesi ben fermi
per l'ultimo controllo,
giusto per confermare:
-il morto è morto,
è morto per davvero-.
Lo stato è lì presente
e potrà senza dubbio dire:
-c'ero,
c'era un mio funzionario. -
Ma tutti sanno che
è lì solo a certificare.
È certo che non c'era
al momento di impedire
che maturasse il gesto
la voglia di morire.
Come se gli fregasse qualche cosa
a chi è partito così male
ed a chi resta
di come è morto ed a che ora,
di chi sta lì a certificare.
Quello che a tutti importa
è quel "perché",
per maledire non qualcuno a caso
ma chi c'è da maledire.
E come sempre accade
in questo strano mondo
tutto viene archiviato
con un referto ed un verbale,
lavoro da sbrogliare.
Finisce in burocrazia
l'ennesimo suicidio
magari liquidato
come gesto insano,
un gesto sciagurato.
Ma noi sappiamo
che il gesto è provocato.
Alexandre Cuissardes