il voler trovare nell'altra persona il pezzo mancante della propria vita.
Brividi solcano la pelle,
il cuore palpita
e i pensieri
s'infiammano,
l'anima sussulta
come mossa
da brezza improvvisa,
da lontano
sento onde
armoniche
soffiare sulle
mie labbra
serro le palpebre
tremo e t'amo
la fronte pallida
pensavo fosse un sogno,
un fantasma fatto
di gioia,
luce d'amore incorporea,
invece sei tu amore
che trapassi
il mio corpo
in dolci emozioni.
Di te novembre amo
Di te novembre amo il debole sole
che a stento s'incunea
tra i filari denudati
e grondanti nostalgie
di festeggiate vendemmie.
Di te amo il tiepido vento
che filtra tra le fronde degli agrumeti,
intriganti e complici ad ingrossare spicchi,
come turiboli di liquido sorriso
della dea Cerere.
Amo la zolla rorida di brina
che al mattino s'imbeve
come biscotto dorato nel tiepido
raggio affacciato
tra le balaustre del giorno.
Di te amo il profumo del castagneto,
il suono dei passi sul tappeto
di foglie porporine
che ridono scricchiolando
come fossero fanciulle sbarazzine.
Di te talvolta amo
quel sole gagliardo, vetusto e generoso
quasi fosse un vegliardo
che ama sostare pensoso
sul suo affabulante limitare,
e rimirasi intorno
in cerca di qualcosa da stupire,
in cerca di qualcuno da scaldare.
Anna Marinelli
Il modello
Perché non tenteremo la fortuna
d'un bel sonetto biascicante in ore
e dove il core rimi con amore
e dove luna rimi con laguna?
Pensiero! - E non bellezza inopportuna.
Sincerità! - Il tema delle "otto ore".
Amore! - Un tal che si trapassa il core
per una sarta, al chiaro della luna.
"Ma che arte, che lima!... Chi s'adopra,
scrivendo, a farsi intendere con poca
fatica, sarà valido e sincero... "
Così farò. Così, lasciata l'opra
del paiolo e del mestolo, la cuoca
dirà con te: "Ma qui c'è del pensiero! ".
Guido Gozzano
Brividi solcano la pelle,
il cuore palpita
e i pensieri
s'infiammano,
l'anima sussulta
come mossa
da brezza improvvisa,
da lontano
sento onde
armoniche
soffiare sulle
mie labbra
serro le palpebre
tremo e t'amo
la fronte pallida
pensavo fosse un sogno,
un fantasma fatto
di gioia,
luce d'amore incorporea,
invece sei tu amore
che trapassi
il mio corpo
in dolci emozioni.
Di te novembre amo
Di te novembre amo il debole sole
che a stento s'incunea
tra i filari denudati
e grondanti nostalgie
di festeggiate vendemmie.
Di te amo il tiepido vento
che filtra tra le fronde degli agrumeti,
intriganti e complici ad ingrossare spicchi,
come turiboli di liquido sorriso
della dea Cerere.
Amo la zolla rorida di brina
che al mattino s'imbeve
come biscotto dorato nel tiepido
raggio affacciato
tra le balaustre del giorno.
Di te amo il profumo del castagneto,
il suono dei passi sul tappeto
di foglie porporine
che ridono scricchiolando
come fossero fanciulle sbarazzine.
Di te talvolta amo
quel sole gagliardo, vetusto e generoso
quasi fosse un vegliardo
che ama sostare pensoso
sul suo affabulante limitare,
e rimirasi intorno
in cerca di qualcosa da stupire,
in cerca di qualcuno da scaldare.
Anna Marinelli
Il modello
Perché non tenteremo la fortuna
d'un bel sonetto biascicante in ore
e dove il core rimi con amore
e dove luna rimi con laguna?
Pensiero! - E non bellezza inopportuna.
Sincerità! - Il tema delle "otto ore".
Amore! - Un tal che si trapassa il core
per una sarta, al chiaro della luna.
"Ma che arte, che lima!... Chi s'adopra,
scrivendo, a farsi intendere con poca
fatica, sarà valido e sincero... "
Così farò. Così, lasciata l'opra
del paiolo e del mestolo, la cuoca
dirà con te: "Ma qui c'è del pensiero! ".
Guido Gozzano