cancellare nulla, gli altri usano le matite, per mirare alla perfezione, ma non sanno che la perfezione è proprio la sicurezza di sapere che non stanno sbagliando mentre scrivono.
Bello il mondo, dovremmo essere tutti uguali, non avere né confini né bandiere, ma purtroppo li abbiamo: la bandiera diventa il nostro tovagliolo e il confine una porta blindata.
Il cambiamento è doloroso, perché è il risultato di battaglie giornaliere contro il peggior nemico dell'uomo, sé stesso.
Per un cuore umile è lecito dare una seconda chance a chi è venuto meno alla fiducia data. Ma se diventa un'abitudine chiude tutte le porte e butta le chiavi.
Non ci sono sogni troppo piccoli o troppo grandi, c'è solo tanta voglia di sognare.
Quello che conta davvero sono gli affetti del cuore.
Più passa il tempo e più ti tengo stretta nell'abbraccio dei ricordi.
Ti sfugge il fiore della speranza dalle mani, quando la realtà ti presenta il suo conto.
Scruto, con respiro affannoso,
attendo l'attimo dimenticato.
A Voi, sconosciuti già incontrati, dalla vostra fretta
e rabbia d'emergere, che resta?
V'agitate energici in vista di qualcosa,
che mai porterete a compimento.
Voi, con le vostre ossute forme,
prigionieri di voi stessi,
accennate soltanto a qualche mesto sorriso.
Di quel che osservo,
di quel penso e comprendo,
riesco a trarre solo un'amara verità.
Tutti gli uomini tendono a diventare
Ciò che pretendono d'essere, senza saper dare
Colore alle sfumature della vita.
Giulia Cantatore
Bello il mondo, dovremmo essere tutti uguali, non avere né confini né bandiere, ma purtroppo li abbiamo: la bandiera diventa il nostro tovagliolo e il confine una porta blindata.
Il cambiamento è doloroso, perché è il risultato di battaglie giornaliere contro il peggior nemico dell'uomo, sé stesso.
Per un cuore umile è lecito dare una seconda chance a chi è venuto meno alla fiducia data. Ma se diventa un'abitudine chiude tutte le porte e butta le chiavi.
Non ci sono sogni troppo piccoli o troppo grandi, c'è solo tanta voglia di sognare.
Quello che conta davvero sono gli affetti del cuore.
Più passa il tempo e più ti tengo stretta nell'abbraccio dei ricordi.
Ti sfugge il fiore della speranza dalle mani, quando la realtà ti presenta il suo conto.
Scruto, con respiro affannoso,
attendo l'attimo dimenticato.
A Voi, sconosciuti già incontrati, dalla vostra fretta
e rabbia d'emergere, che resta?
V'agitate energici in vista di qualcosa,
che mai porterete a compimento.
Voi, con le vostre ossute forme,
prigionieri di voi stessi,
accennate soltanto a qualche mesto sorriso.
Di quel che osservo,
di quel penso e comprendo,
riesco a trarre solo un'amara verità.
Tutti gli uomini tendono a diventare
Ciò che pretendono d'essere, senza saper dare
Colore alle sfumature della vita.
Giulia Cantatore