sesso presenta maggiormente attenzione di esagerazione.
L'amicizia, quella vera e del tutto disinteressata, è una cosa talmente seria che non riesco a credere possa esistere veramente. Per lo meno io, in tutta la mia vita, ho solo accarezzato l'illusione di averla trovata, ma al primo soffio di vento... puf... svanita.
Quella stanza d'albergo dove è stato il nostro nido di mille respiri sudato di noi. Adesso ci bevo caffè, ed ha ancora sapore di te.
Il tuo ricordo, come nebbia nella mia mente, si dirada. Ti sto dimenticando. E si sgualcise il cuore. Ciò che mi addolora non è il dimenticati, ma se ciò sta accadendo a me che t'ho voluta fino a stanotte, soffro perché so che in te non v'è stato alcun ricordo di me. Una lacrima.
Viaggiare in treno è come vivere. Sappiamo da dove siamo partiti, crediamo di conoscere la nostra destinazione, ma ignoriamo ciò che incontreremo lungo la via. Il paesaggio cambia di continuo, restano fisse solo le luci riflesse nel finestrino, quelle vengono da dentro e ci saranno sempre. A volte rovinano le nostre foto, altre sembra di non vederle più. Ma quando è notte, ci illuminano la strada.
Non prendetemi come esempio, non sono sempre stata una bella persona, ho fatto i miei sbagli ed ho alle spalle i miei peccati. Tuttavia, se avete voglia di sincerità, continuate a leggermi ed a seguirmi, non posso offrirvi molto ma posso assicurarvi che non porto maschere neanche a carnevale.
E chissà se a Natale ci saranno porte e case che nessuno le busserà e nessuno ci entrerà. Come la porta del cuore, come le case della solitudine.
I miei nonni erano soliti ricordarmi che nulla andava sprecato o gettato, mi ripetevano: è peccato. Anche un tozzo di pane secco andava consumato perché c'era chi non ne aveva. Furono per me di grande insegnamento, perché tramite loro ho imparato a rispettare chi aveva fame.
Nella tua semplicità sei riuscita a rendere la mia vita un capolavoro, lasciandomi il solo compito di dipingerne i contorni. La tua semplicità mi ha insegnato a dare dei nuovi colori ad un mondo che non vuole farli conoscere. Grazie di farne parte.
L'amicizia, quella vera e del tutto disinteressata, è una cosa talmente seria che non riesco a credere possa esistere veramente. Per lo meno io, in tutta la mia vita, ho solo accarezzato l'illusione di averla trovata, ma al primo soffio di vento... puf... svanita.
Quella stanza d'albergo dove è stato il nostro nido di mille respiri sudato di noi. Adesso ci bevo caffè, ed ha ancora sapore di te.
Il tuo ricordo, come nebbia nella mia mente, si dirada. Ti sto dimenticando. E si sgualcise il cuore. Ciò che mi addolora non è il dimenticati, ma se ciò sta accadendo a me che t'ho voluta fino a stanotte, soffro perché so che in te non v'è stato alcun ricordo di me. Una lacrima.
Viaggiare in treno è come vivere. Sappiamo da dove siamo partiti, crediamo di conoscere la nostra destinazione, ma ignoriamo ciò che incontreremo lungo la via. Il paesaggio cambia di continuo, restano fisse solo le luci riflesse nel finestrino, quelle vengono da dentro e ci saranno sempre. A volte rovinano le nostre foto, altre sembra di non vederle più. Ma quando è notte, ci illuminano la strada.
Non prendetemi come esempio, non sono sempre stata una bella persona, ho fatto i miei sbagli ed ho alle spalle i miei peccati. Tuttavia, se avete voglia di sincerità, continuate a leggermi ed a seguirmi, non posso offrirvi molto ma posso assicurarvi che non porto maschere neanche a carnevale.
E chissà se a Natale ci saranno porte e case che nessuno le busserà e nessuno ci entrerà. Come la porta del cuore, come le case della solitudine.
I miei nonni erano soliti ricordarmi che nulla andava sprecato o gettato, mi ripetevano: è peccato. Anche un tozzo di pane secco andava consumato perché c'era chi non ne aveva. Furono per me di grande insegnamento, perché tramite loro ho imparato a rispettare chi aveva fame.
Nella tua semplicità sei riuscita a rendere la mia vita un capolavoro, lasciandomi il solo compito di dipingerne i contorni. La tua semplicità mi ha insegnato a dare dei nuovi colori ad un mondo che non vuole farli conoscere. Grazie di farne parte.