Non si arrendono alle prime difficoltà, ma le affrontano. Sono quelle che anche con il cuore a pezzi affrontano ogni giorno con il sorriso.
È così facile mollare, così facile smettere di rischiare, così facile fermarsi, così facile morire. Sì perché quando abbandoni quello in cui credi perché è difficile, perdi un po' di te ogni giorno.
Puoi avere tutte le persone del mondo accanto a te, ma se ti manca la persona che vive, e palpita nel tuo cuore, sei vuota.
Ognuno di noi ha dentro se un animale che ogni tanto emerge e ci guida, e non è importante la razza. Questo animale si chiama istinto.
Qualche volta ci serve quel pizzico di sana follia per andare oltre.
Meno male che ho te. Che riempi di stelle e di sogni le mie notti.
La scelta non può che essere umana, è quell'azione spogliata dell'istinto che non può esonerarsi dall'esser giudicabile.
L'unico modo che abbiamo per mantenere una promessa è non farla.
A mio padre
Dolce aria, musica celestiale
le parole di una figlia per un padre:
son armi acuminate
frecce che sfrecciano
e nel cuore son conficcate.
Custodite in bottiglia
a volte feriscono
altre volte si perdono nella corrente
per arrivare al porto ed
incagliarsi in una nave.
Tutti a bordo si parte!
Il messaggio torna indietro
e non va nelle sue mani.
Perdonano i padri
mentre vedono splasciare l'acqua
salutando ignari.
Francesca Genna
È così facile mollare, così facile smettere di rischiare, così facile fermarsi, così facile morire. Sì perché quando abbandoni quello in cui credi perché è difficile, perdi un po' di te ogni giorno.
Puoi avere tutte le persone del mondo accanto a te, ma se ti manca la persona che vive, e palpita nel tuo cuore, sei vuota.
Ognuno di noi ha dentro se un animale che ogni tanto emerge e ci guida, e non è importante la razza. Questo animale si chiama istinto.
Qualche volta ci serve quel pizzico di sana follia per andare oltre.
Meno male che ho te. Che riempi di stelle e di sogni le mie notti.
La scelta non può che essere umana, è quell'azione spogliata dell'istinto che non può esonerarsi dall'esser giudicabile.
L'unico modo che abbiamo per mantenere una promessa è non farla.
A mio padre
Dolce aria, musica celestiale
le parole di una figlia per un padre:
son armi acuminate
frecce che sfrecciano
e nel cuore son conficcate.
Custodite in bottiglia
a volte feriscono
altre volte si perdono nella corrente
per arrivare al porto ed
incagliarsi in una nave.
Tutti a bordo si parte!
Il messaggio torna indietro
e non va nelle sue mani.
Perdonano i padri
mentre vedono splasciare l'acqua
salutando ignari.
Francesca Genna