vita. Finché hai un obiettivo, qualsiasi esso sia, dentro sei più vivo che mai e il fisico ti sorregge volentieri.
Mi piacerebbe ricordarti. Tornerei in quel posto e mi piacerebbe immaginarti lì alla finestra, mentre guardiamo lo stesso punto: gli occhi. Mi piacerebbe che quel posto fosse nostro, solo nostro, senza ricordare che in realtà è incorniciato dal mondo.
Cari uomini, una donna non vi lascia necessariamente per un altro, anche se vi piace raccontarlo in giro e far pensare male di lei. A volte, una donna, si stanca e basta, le principesse aspettano cent'anni il principe azzurro, noi, povere donne comuni, ci stanchiamo un po' prima e vi mandiamo a quel paese.
I pensieri sono i colori con cui dipingiamo le nostre giornate, le azioni sono i mattoni con cui costruiamo la nostra persona, i valori sono i pilastri con cui edifichiamo la nostra esistenza.
Ho quel livello di maturità per cui quando mando un messaggio di cui temo la risposta, metto silenzioso, giro lo schermo e via con la modalità aereo. E lo butto sotto al cuscino.
Era una bella giornata di sole e i suoi raggi, attraverso la finestra, illuminavano la piccola stanza d'ospedale, dove lei, distesa sul letto, mi sorrideva stringendomi la mano, ed io la osservavo mentre le parlavo dei nostri sogni futuri. Il suo cuscino sembrava una ghirlanda di capelli biondi e nonostante la malattia era ancora molto bella. Pian, piano il sole ritraeva i suoi raggi lasciando nella stanza una lieve penombra. E lei sorrideva, forse sapeva, ma sorrideva, ed io ricambiavo il suo sorriso con il cuore colmo di dolore. Poi il silenzio, un silenzio surreale: era scesa la notte in quel triste pomeriggio di sole.
Vorrei abbandonarmi sulla tua pelle riempiendola di baci, riempirti di pensieri peccaminosi e deliziosi, quelli che ti fanno vibrare l'anima di piacere.
Amala come una rosa, delicatamente. Dolcemente, petalo dopo petalo, con passione, rispetto e amore. Solo così avrai il suo cuore.
Non sono mai stato bravo, adesso sono diventato bravissimo a ignorare chi mi diceva amico mio, solo per il loro interesse.
Mi piacerebbe ricordarti. Tornerei in quel posto e mi piacerebbe immaginarti lì alla finestra, mentre guardiamo lo stesso punto: gli occhi. Mi piacerebbe che quel posto fosse nostro, solo nostro, senza ricordare che in realtà è incorniciato dal mondo.
Cari uomini, una donna non vi lascia necessariamente per un altro, anche se vi piace raccontarlo in giro e far pensare male di lei. A volte, una donna, si stanca e basta, le principesse aspettano cent'anni il principe azzurro, noi, povere donne comuni, ci stanchiamo un po' prima e vi mandiamo a quel paese.
I pensieri sono i colori con cui dipingiamo le nostre giornate, le azioni sono i mattoni con cui costruiamo la nostra persona, i valori sono i pilastri con cui edifichiamo la nostra esistenza.
Ho quel livello di maturità per cui quando mando un messaggio di cui temo la risposta, metto silenzioso, giro lo schermo e via con la modalità aereo. E lo butto sotto al cuscino.
Era una bella giornata di sole e i suoi raggi, attraverso la finestra, illuminavano la piccola stanza d'ospedale, dove lei, distesa sul letto, mi sorrideva stringendomi la mano, ed io la osservavo mentre le parlavo dei nostri sogni futuri. Il suo cuscino sembrava una ghirlanda di capelli biondi e nonostante la malattia era ancora molto bella. Pian, piano il sole ritraeva i suoi raggi lasciando nella stanza una lieve penombra. E lei sorrideva, forse sapeva, ma sorrideva, ed io ricambiavo il suo sorriso con il cuore colmo di dolore. Poi il silenzio, un silenzio surreale: era scesa la notte in quel triste pomeriggio di sole.
Vorrei abbandonarmi sulla tua pelle riempiendola di baci, riempirti di pensieri peccaminosi e deliziosi, quelli che ti fanno vibrare l'anima di piacere.
Amala come una rosa, delicatamente. Dolcemente, petalo dopo petalo, con passione, rispetto e amore. Solo così avrai il suo cuore.
Non sono mai stato bravo, adesso sono diventato bravissimo a ignorare chi mi diceva amico mio, solo per il loro interesse.