i "perché". Mi appartieni e basta, oltre ogni ragionevole dubbio o dubbiosa ragione.
Murphy's Law of Smugness: Trump First! As to America and the rest of the world, not even God knows when.
Legge di Murphy sull'alterigia: Trump per prima! Circa l'America e il resto del mondo, nemmeno Dio sa quando lo sarà.
Parlami
Parlami di te,
parlami di come sei.
Parlami delle tue notti insonni,
del tuo vino e del tuo fumo,
parlami delle corse
e degli affanni del tuo cuore.
Parlami del tuo cuscino
umido e salato,
amico discreto
della tua tristezza.
Parlami del tuo riso,
splendido vestito
della tua anima inquieta.
E poi parlami ancora
dei tuoi sogni,
nubi ovattate
dove poserai il tuo piede incerto.
Parlami di come sei,
di come calpesti la vita,
ma più di ogni cosa,
parlami di come non sei.
Paola Melone
Ricominciamo
Ciao. Ricominciamo, ti va? Lo so che hai sbagliato e lo so che ho un carattere strano. Lo so che magari suona strano ma lo sai che eri importante, a modo tuo. A modo nostro, si funzionava. Eravamo nati tra i banchi, casualmente, una parola, una frase, una lezione, una piadina. E la somma eravamo noi. Ricominciamo, ti va? Non da zero. Non dal rancore. Dalla linea tratteggiata che passa per il foglio bianco di questo periodo. Facciamola diventare una freccia, ti va? Come dire, dai colori attraverso il bianco ad altri colori. Una cosa così, stupidamente dolce, stucchevolmente romantica, metaforicamente comprensibile. Eravamo una bella coppia. Tu facevi casino, io creavo il silenzio. Tu andavi in mezzo, io ti guardavo dal bordo. Tu ridevi, io ti tiravo una gomitata. Tu conoscevi, io facevo cenni. Siamo sempre stati all'opposto, ma quanto eravamo strani da vedere. Da sentirsi dire "ah, vi conoscete...?" ricominciamo, ti va? Camminiamo sulla freccia?
Francesca Alleva
Murphy's Law of Smugness: Trump First! As to America and the rest of the world, not even God knows when.
Legge di Murphy sull'alterigia: Trump per prima! Circa l'America e il resto del mondo, nemmeno Dio sa quando lo sarà.
Parlami
Parlami di te,
parlami di come sei.
Parlami delle tue notti insonni,
del tuo vino e del tuo fumo,
parlami delle corse
e degli affanni del tuo cuore.
Parlami del tuo cuscino
umido e salato,
amico discreto
della tua tristezza.
Parlami del tuo riso,
splendido vestito
della tua anima inquieta.
E poi parlami ancora
dei tuoi sogni,
nubi ovattate
dove poserai il tuo piede incerto.
Parlami di come sei,
di come calpesti la vita,
ma più di ogni cosa,
parlami di come non sei.
Paola Melone
Ricominciamo
Ciao. Ricominciamo, ti va? Lo so che hai sbagliato e lo so che ho un carattere strano. Lo so che magari suona strano ma lo sai che eri importante, a modo tuo. A modo nostro, si funzionava. Eravamo nati tra i banchi, casualmente, una parola, una frase, una lezione, una piadina. E la somma eravamo noi. Ricominciamo, ti va? Non da zero. Non dal rancore. Dalla linea tratteggiata che passa per il foglio bianco di questo periodo. Facciamola diventare una freccia, ti va? Come dire, dai colori attraverso il bianco ad altri colori. Una cosa così, stupidamente dolce, stucchevolmente romantica, metaforicamente comprensibile. Eravamo una bella coppia. Tu facevi casino, io creavo il silenzio. Tu andavi in mezzo, io ti guardavo dal bordo. Tu ridevi, io ti tiravo una gomitata. Tu conoscevi, io facevo cenni. Siamo sempre stati all'opposto, ma quanto eravamo strani da vedere. Da sentirsi dire "ah, vi conoscete...?" ricominciamo, ti va? Camminiamo sulla freccia?
Francesca Alleva