avvisarvi che non è servito a niente, mi muovo benissimo.
Siamo fatti per essere al mondo non per odiarci criticandoci e denigrandoci a vicenda, ma per amarci e rispettarci sostenendoci a vicenda, ma questo forse non appartiene a questo mondo.
Io non mi faccio mai tanti problemi, non faccio mai tanti progetti a lunga scadenza, perché sicuramente mi porterebbero sfortuna.
Conservare i ricordi nei cassetti del cuore è sempre bello, ogni tanto si rispolverano, a volte strappano un sorriso a volte una lacrima. Ma sono i miei e me li tengo comunque stretti.
Il dolore non è quello che ostenti nei lamenti per porti al centro dell'attenzione, ma è quello che piangi nel segreto del tuo cuore.
Sapete perché accade di rimanere attaccati a delle persone che sono andate via da noi? Perché noi abbiamo lasciato loro un pezzo di noi. Quindi le cose che possiamo fare sono semplicemente due: o fare un passo indietro e tornare a riprendere ciò che è nostro. Oppure non fare nulla e lasciare a quella persona ciò che era nostro, sapendo però che dobbiamo continuare a vivere senza un pezzo di noi.
Da bambina avevo un sogno, volevo. Amavo creare. Volevo da bambina disegnavo tutto ciò che avrei fatto crescendo. Disegnavo, creavo, volevo. Da bambina ho subito non poche umiliazioni, ero diversa parlavo poco l'italiano, ero venuta da un paese lontano. Disegnavo, creavo, volevo, subivo. Da bambina scrivevo, scrivevo con mille errori, ma nel testo vi erano mille emozioni. Disegnavo, creavo, volevo, subivo. Da bambina cantavo, recitavo, ricamavo, cucivo, scrivevo, volevo, ma non potevo. Disegnavo, creavo, volevo, subivo, non potevo. Non amavo studiare, amavo creare, disegnare, scrivere. Realizzavo tutto a modo mio, senza regole. Riciclavo il vecchio, rotto, sgualcito. Tutto diventava unico, inimitabile. Gli altri potevano creare un simile si, ma non uguale. Disegnai degli abiti molto strani, ma belli. Volevo realizzarli sì... ma con i capelli. Matta mi dicevano, tu sei strana. Di lì il mio cuore si dedicò con passione perché! Disegnavo, creavo e ammiravo il mio sogno si era avverato, ogni abito realizzato l'ho brevettato. Li brevetto ancora. Sono felice e sai perché, continuo a creare senza regole come piace a me.
The truth was a mirror in the hands of God. It fell, and broke into pieces. Everybody took a piece of it, and they looked at it and thought they had the truth.
Sacrificherò il mio tempo per chi se lo merita, gli altri prendessero appuntamento, chissà se per loro avrò l'agenda libera.
Il bello della vita è proprio questo, mette tutti allo stesso livello, quindi è inutile affannarsi e farsi del male a vicenda, perché chi in questo momento è alle stelle potrebbe ritrovarsi nelle stalle e viceversa. La vita è proprio questa, un' enorme ruota che gira. E non ha bisogno che tu ti affanni perché quando gira, lo fa per tutti, senza sconti e promozioni, la vita rende a tutti.
Asincronia del tempo, e in un silenzio pieno di carezze sei quel furtivo pensiero tra battiti e respiri che non va più via.
Siamo fatti per essere al mondo non per odiarci criticandoci e denigrandoci a vicenda, ma per amarci e rispettarci sostenendoci a vicenda, ma questo forse non appartiene a questo mondo.
Io non mi faccio mai tanti problemi, non faccio mai tanti progetti a lunga scadenza, perché sicuramente mi porterebbero sfortuna.
Conservare i ricordi nei cassetti del cuore è sempre bello, ogni tanto si rispolverano, a volte strappano un sorriso a volte una lacrima. Ma sono i miei e me li tengo comunque stretti.
Il dolore non è quello che ostenti nei lamenti per porti al centro dell'attenzione, ma è quello che piangi nel segreto del tuo cuore.
Sapete perché accade di rimanere attaccati a delle persone che sono andate via da noi? Perché noi abbiamo lasciato loro un pezzo di noi. Quindi le cose che possiamo fare sono semplicemente due: o fare un passo indietro e tornare a riprendere ciò che è nostro. Oppure non fare nulla e lasciare a quella persona ciò che era nostro, sapendo però che dobbiamo continuare a vivere senza un pezzo di noi.
Da bambina avevo un sogno, volevo. Amavo creare. Volevo da bambina disegnavo tutto ciò che avrei fatto crescendo. Disegnavo, creavo, volevo. Da bambina ho subito non poche umiliazioni, ero diversa parlavo poco l'italiano, ero venuta da un paese lontano. Disegnavo, creavo, volevo, subivo. Da bambina scrivevo, scrivevo con mille errori, ma nel testo vi erano mille emozioni. Disegnavo, creavo, volevo, subivo. Da bambina cantavo, recitavo, ricamavo, cucivo, scrivevo, volevo, ma non potevo. Disegnavo, creavo, volevo, subivo, non potevo. Non amavo studiare, amavo creare, disegnare, scrivere. Realizzavo tutto a modo mio, senza regole. Riciclavo il vecchio, rotto, sgualcito. Tutto diventava unico, inimitabile. Gli altri potevano creare un simile si, ma non uguale. Disegnai degli abiti molto strani, ma belli. Volevo realizzarli sì... ma con i capelli. Matta mi dicevano, tu sei strana. Di lì il mio cuore si dedicò con passione perché! Disegnavo, creavo e ammiravo il mio sogno si era avverato, ogni abito realizzato l'ho brevettato. Li brevetto ancora. Sono felice e sai perché, continuo a creare senza regole come piace a me.
The truth was a mirror in the hands of God. It fell, and broke into pieces. Everybody took a piece of it, and they looked at it and thought they had the truth.
Sacrificherò il mio tempo per chi se lo merita, gli altri prendessero appuntamento, chissà se per loro avrò l'agenda libera.
Il bello della vita è proprio questo, mette tutti allo stesso livello, quindi è inutile affannarsi e farsi del male a vicenda, perché chi in questo momento è alle stelle potrebbe ritrovarsi nelle stalle e viceversa. La vita è proprio questa, un' enorme ruota che gira. E non ha bisogno che tu ti affanni perché quando gira, lo fa per tutti, senza sconti e promozioni, la vita rende a tutti.
Asincronia del tempo, e in un silenzio pieno di carezze sei quel furtivo pensiero tra battiti e respiri che non va più via.