su di un viso sincero che, con occhi lucenti e mano gentile, ti accarezza il cuore... in un giorno qualunque!
Quando si vuole essere amico di tutti, alla fine si diventa amico di nessuno. Nella vita bisogna fare delle scelte per essere liberi di esprimere ciò che siamo e non per essere schiavi delle situazioni e delle persone.
A volte la regola più bella della vita è: non avere regole e lasciarsi andare nel vivere "quel momento", senza paura del giudizio, vivendo solo per essere felicemente se stessi.
E poi ci sono quelle persone che trovano mille scuse per non chiamarti quando invece tu per loro un minuto lo trovi sempre.
Le sue labbra scivolavano lentamente sulla sua pelle, risvegliando ogni senso, tra i respiri e la carne che cedeva a ogni tentazione al risveglio del suo unico uomo.
Bisogna apprezzare le cose belle e semplici che Dio ci dona nella nostra vita. Possono sembrare cose scontate a cui non diamo valore: una persona al nostro fianco che ci ama; un lavoro onesto e dignitoso; un rapporto di amicizia speciale che ci rallegra il cuore. Sono tutte cose che spesso per noi diventano un'abitudine, non cogliendo il magico potere che esercitano nella nostra vita.
Non è facile voler bene a me, ho più difetti di tanti altri, sono permalosa, sono silenziosa, ho i miei momenti no, ho certi valori su cui non transigo, ho sempre un motivo per sorridere e uno per piangere. Ho il brutto vizio di affezionarmi, continuo a voler bene anche se le persone non mi stanno più accanto. Guardo i gesti più che alle parole. Non dimentico facilmente il male e il bene che mi è stato donato. Non porto odio e neanche rancore ma mi guardo bene le spalle. No, non sono facile da amare, ma in compenso amo io tutti.
Mettersi a camminare mano con mano altalenando i bracci in un marciapiede affollato, tenersi per mano, guardarsi mentre si cammina, sorridere di noi, io la chiamo felicità, piccoli gesti che fanno una storia, la nostra.
Ho passato una vita pensando di essere io il problema, mi sentivo inadeguato, mi sentivo anomalo, poi è arrivata lei e tutti i miei difetti e le mie stramberie son diventate tutto ciò che lei amava e magicamente, ero diventato perfetto, o almeno lo ero per lei e mi bastava così.
Quando si vuole essere amico di tutti, alla fine si diventa amico di nessuno. Nella vita bisogna fare delle scelte per essere liberi di esprimere ciò che siamo e non per essere schiavi delle situazioni e delle persone.
A volte la regola più bella della vita è: non avere regole e lasciarsi andare nel vivere "quel momento", senza paura del giudizio, vivendo solo per essere felicemente se stessi.
E poi ci sono quelle persone che trovano mille scuse per non chiamarti quando invece tu per loro un minuto lo trovi sempre.
Le sue labbra scivolavano lentamente sulla sua pelle, risvegliando ogni senso, tra i respiri e la carne che cedeva a ogni tentazione al risveglio del suo unico uomo.
Bisogna apprezzare le cose belle e semplici che Dio ci dona nella nostra vita. Possono sembrare cose scontate a cui non diamo valore: una persona al nostro fianco che ci ama; un lavoro onesto e dignitoso; un rapporto di amicizia speciale che ci rallegra il cuore. Sono tutte cose che spesso per noi diventano un'abitudine, non cogliendo il magico potere che esercitano nella nostra vita.
Non è facile voler bene a me, ho più difetti di tanti altri, sono permalosa, sono silenziosa, ho i miei momenti no, ho certi valori su cui non transigo, ho sempre un motivo per sorridere e uno per piangere. Ho il brutto vizio di affezionarmi, continuo a voler bene anche se le persone non mi stanno più accanto. Guardo i gesti più che alle parole. Non dimentico facilmente il male e il bene che mi è stato donato. Non porto odio e neanche rancore ma mi guardo bene le spalle. No, non sono facile da amare, ma in compenso amo io tutti.
Mettersi a camminare mano con mano altalenando i bracci in un marciapiede affollato, tenersi per mano, guardarsi mentre si cammina, sorridere di noi, io la chiamo felicità, piccoli gesti che fanno una storia, la nostra.
Ho passato una vita pensando di essere io il problema, mi sentivo inadeguato, mi sentivo anomalo, poi è arrivata lei e tutti i miei difetti e le mie stramberie son diventate tutto ciò che lei amava e magicamente, ero diventato perfetto, o almeno lo ero per lei e mi bastava così.