poi col tempo capisci che certe persone non sono fatte della tua stessa pasta e non rappresentano quello che credevi.
Tu, che illudi una persona, parlandole di sentimenti che non esistono, ricordati che arriverà anche il tuo turno, e, dopo, le scuse non ti serviranno.
Non aspettarsi nulla è meglio. Se aspetti, speri e se speri, sogni. Alcuni sono e resteranno solo sogni. Allora non mettersi in attesa è meglio, ma che tormento. A parole si può ma nella realtà poi...
Con un raggio di sole un angelo disegna grappoli di cuori nel cielo terso del mattino. Buon giorno cari Amici "salterini": è pasquetta!
Non occorrono i tacchi alti per essere all'altezza.
Ogni ferita può guarire, ma ogni ferita lascia un segno. E ci sono segni che non si cicatrizzano mai.
Puoi anche urlarle le tue scuse, ma l'indifferenza è sorda.
Tanto è l'amore per te che mi dispiace più per te, che per me.
Della poesia
Nessun encomio per cui fregiarti,
solo parole,
sputate nel vento contrario
e scritte di pugno
col sangue dell'angoscia
allo scorrere dei pensieri,
al balenare delle emozioni,
assordanti silenzi del cuore
condivisi con pochi,
solo rumore per tanti ignoranti.
Beati loro,
incapaci di soffrire...
beati loro,
maldestri nel morire.
Marco Nuzzo
Tu, che illudi una persona, parlandole di sentimenti che non esistono, ricordati che arriverà anche il tuo turno, e, dopo, le scuse non ti serviranno.
Non aspettarsi nulla è meglio. Se aspetti, speri e se speri, sogni. Alcuni sono e resteranno solo sogni. Allora non mettersi in attesa è meglio, ma che tormento. A parole si può ma nella realtà poi...
Con un raggio di sole un angelo disegna grappoli di cuori nel cielo terso del mattino. Buon giorno cari Amici "salterini": è pasquetta!
Non occorrono i tacchi alti per essere all'altezza.
Ogni ferita può guarire, ma ogni ferita lascia un segno. E ci sono segni che non si cicatrizzano mai.
Puoi anche urlarle le tue scuse, ma l'indifferenza è sorda.
Tanto è l'amore per te che mi dispiace più per te, che per me.
Della poesia
Nessun encomio per cui fregiarti,
solo parole,
sputate nel vento contrario
e scritte di pugno
col sangue dell'angoscia
allo scorrere dei pensieri,
al balenare delle emozioni,
assordanti silenzi del cuore
condivisi con pochi,
solo rumore per tanti ignoranti.
Beati loro,
incapaci di soffrire...
beati loro,
maldestri nel morire.
Marco Nuzzo