è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno d'amore.
Quando respiri gli effluvi della felicità, tutto il cielo intero scompare sopra ai tuoi occhi, e calpestare la terra non serve più, poiché il volo dell'amore ti eleva nel battito del suo cuore ove sconfina tutto il tuo essere.
Una stella non significa niente, fino a quando non ce la portano via. È triste, ma è così, ci è difficile valorizzare un cielo senza la nostra stella. Mi Manchi!
Il desiderio di riaverlo con sé era forte. Lo aveva sempre amato, perché lui era il suo più grande amore. Ora che lo aveva riavuto, voleva solo amarlo fino la fine dei giorni.
L'infatuazione ama la perfezione. L'amore si innamora dei difetti.
Ascoltare davvero, è sentire ciò che l'altro non dice.
Ci sono pensieri che viaggiano sempre a doppio senso.
Ho un cuore stanco di credere a parole vuote che rimangono in superficie.
Al mio maestro
Oh maestro,
che or giungi a me,
insegnandomi,
la sublime via
della poesia;
tramite,
un tuo ammiratore,
grande amico mio
ed ispiratore.
Or oggi, non scrivo
Poesie.
Medito tuoi versi.
Girovago, qua e là.
Sento entrare in me,
tua saggezza,
di grande poeta,
che,
or anche nel duemila,
giungi a noi.
Oh mio grande
Maestro Baudelaire.
Gerlando Cacciatore
Quando respiri gli effluvi della felicità, tutto il cielo intero scompare sopra ai tuoi occhi, e calpestare la terra non serve più, poiché il volo dell'amore ti eleva nel battito del suo cuore ove sconfina tutto il tuo essere.
Una stella non significa niente, fino a quando non ce la portano via. È triste, ma è così, ci è difficile valorizzare un cielo senza la nostra stella. Mi Manchi!
Il desiderio di riaverlo con sé era forte. Lo aveva sempre amato, perché lui era il suo più grande amore. Ora che lo aveva riavuto, voleva solo amarlo fino la fine dei giorni.
L'infatuazione ama la perfezione. L'amore si innamora dei difetti.
Ascoltare davvero, è sentire ciò che l'altro non dice.
Ci sono pensieri che viaggiano sempre a doppio senso.
Ho un cuore stanco di credere a parole vuote che rimangono in superficie.
Al mio maestro
Oh maestro,
che or giungi a me,
insegnandomi,
la sublime via
della poesia;
tramite,
un tuo ammiratore,
grande amico mio
ed ispiratore.
Or oggi, non scrivo
Poesie.
Medito tuoi versi.
Girovago, qua e là.
Sento entrare in me,
tua saggezza,
di grande poeta,
che,
or anche nel duemila,
giungi a noi.
Oh mio grande
Maestro Baudelaire.
Gerlando Cacciatore