la stella di chi non è più quaggiù. Magica notte di San Lorenzo.
L'amicizia non vuol dire chiamarsi, vedersi o scriversi sempre. L'amicizia vuol dire stare insieme quando si ha bisogno di una mano per alzarsi, una spalla su cui piangere o una voce da riflettere quando si ha un'opinione diversa.
Ci sono cose che aspetto da tempo, quelle che stupiscono l'anima, sino in fondo, perché la meraviglia quando ti sfiora riempie tutti i vuoti.
Sono vanificati quegli insegnanti che la vita ci impartisce, se non si ha cuore e mente ad apprendere le sue vicissitudini.
Le giornate d'autunno sono splendide, tra foglie che cadono e soffi di vento. Tutto questo fa emozionare e riempie il cuore di gioia.
Non mi importa il tuo essere duro, sei il cattivo che voglio. Hai qualcosa che mi ipnotizza, che mi infatua, che mi rende cieca, che mi sconvolge e brucia i sensi. Per te dimenticherei anche me stessa pur di sentire solamente per una frazione di secondo il tuo profumo.
Sii gentile con le persone, anche quando ci stai litigando. Molti non capiranno subito, ma col tempo ti rimpiangeranno.
Chissà se mi pensi mai. A me basta chiudere gli occhi mentre ascolto una canzone che mi sale la voglia di sentirti, di vederti, di stringerti. Ma alla fine prevale come sempre il buonsenso sulla follia e torno alla realtà.
Fiore
dolce fiore
fiore
dai petali
di vento
fiore di porpora
e stami
d'argento
fiore
umile
fiore
alto
fiore mio
irraggiungibile
fiore
d'incanto...
Povero fiore
travolto dalla
bufera!
Fiore che
dispera
dispera...
La mia mano ti
accarezza
ma non
ti coglie
leggera come
la brezza
delicata come
le foglie
la mia mano piccola
di bimba e di fanciulla
la mia mano
amore
la mia mano
la mia mano
ti culla.
Eufemia Capezzera
L'amicizia non vuol dire chiamarsi, vedersi o scriversi sempre. L'amicizia vuol dire stare insieme quando si ha bisogno di una mano per alzarsi, una spalla su cui piangere o una voce da riflettere quando si ha un'opinione diversa.
Ci sono cose che aspetto da tempo, quelle che stupiscono l'anima, sino in fondo, perché la meraviglia quando ti sfiora riempie tutti i vuoti.
Sono vanificati quegli insegnanti che la vita ci impartisce, se non si ha cuore e mente ad apprendere le sue vicissitudini.
Le giornate d'autunno sono splendide, tra foglie che cadono e soffi di vento. Tutto questo fa emozionare e riempie il cuore di gioia.
Non mi importa il tuo essere duro, sei il cattivo che voglio. Hai qualcosa che mi ipnotizza, che mi infatua, che mi rende cieca, che mi sconvolge e brucia i sensi. Per te dimenticherei anche me stessa pur di sentire solamente per una frazione di secondo il tuo profumo.
Sii gentile con le persone, anche quando ci stai litigando. Molti non capiranno subito, ma col tempo ti rimpiangeranno.
Chissà se mi pensi mai. A me basta chiudere gli occhi mentre ascolto una canzone che mi sale la voglia di sentirti, di vederti, di stringerti. Ma alla fine prevale come sempre il buonsenso sulla follia e torno alla realtà.
Fiore
dolce fiore
fiore
dai petali
di vento
fiore di porpora
e stami
d'argento
fiore
umile
fiore
alto
fiore mio
irraggiungibile
fiore
d'incanto...
Povero fiore
travolto dalla
bufera!
Fiore che
dispera
dispera...
La mia mano ti
accarezza
ma non
ti coglie
leggera come
la brezza
delicata come
le foglie
la mia mano piccola
di bimba e di fanciulla
la mia mano
amore
la mia mano
la mia mano
ti culla.
Eufemia Capezzera