qualvolta che fissa lo specchio, si ricorda dell'attimo perso.
Se sapessi scrivere, sarebbero le parole più belle, quelle che userei per parlare di te, così come fa il critico quando descrive un'opera d'arte; ma rimango in silenzio a guardarti e lascio che siano i miei occhi a parlare per me.
Non provo raccapriccio del tempo che fluisce gradualmente, ma di quello che ho dilapidato in esso, con la frotta malfatta.
Ci sono individui che, malgrado sia stata accertata la loro malafede, invece di assumersi le proprie responsabilità fanno di tutto per negare una realtà che li vedeva in prima fila quando c'era da trarne profitto.
Arriverà il giorno in cui rimpiangeremo di non aver fatto ciò che, da tanto, desideravamo, perciò quando ci viene la voglia di fare qualcosa facciamola e basta.
Un augurio per te è quello di trovare sempre l'alba anche quando arriva l'imbrunire.
Separati nel corpo, ma non nel cuore.
Si lascia spaventare da un strada difficile solo chi non ha le palle di proseguire in suo camino anche in mutande.
Un eco nella notte.
Un eco nel silenzio
di questa notte
invade ogni angolo,
ogni luogo.
È un cuore che sta soffrendo,
e l'eco si fa più profondo,
io corro, corro, ma non so
dove andare,
è l'eco risuona ovunque
anche dentro me.
Cuore, cuore mio, dov'è
questo cuore triste.
E lui con imponente voce risponde:
quanto sei scemo non senti
che sta in petto a te!
Michele Sannino
Se sapessi scrivere, sarebbero le parole più belle, quelle che userei per parlare di te, così come fa il critico quando descrive un'opera d'arte; ma rimango in silenzio a guardarti e lascio che siano i miei occhi a parlare per me.
Non provo raccapriccio del tempo che fluisce gradualmente, ma di quello che ho dilapidato in esso, con la frotta malfatta.
Ci sono individui che, malgrado sia stata accertata la loro malafede, invece di assumersi le proprie responsabilità fanno di tutto per negare una realtà che li vedeva in prima fila quando c'era da trarne profitto.
Arriverà il giorno in cui rimpiangeremo di non aver fatto ciò che, da tanto, desideravamo, perciò quando ci viene la voglia di fare qualcosa facciamola e basta.
Un augurio per te è quello di trovare sempre l'alba anche quando arriva l'imbrunire.
Separati nel corpo, ma non nel cuore.
Si lascia spaventare da un strada difficile solo chi non ha le palle di proseguire in suo camino anche in mutande.
Un eco nella notte.
Un eco nel silenzio
di questa notte
invade ogni angolo,
ogni luogo.
È un cuore che sta soffrendo,
e l'eco si fa più profondo,
io corro, corro, ma non so
dove andare,
è l'eco risuona ovunque
anche dentro me.
Cuore, cuore mio, dov'è
questo cuore triste.
E lui con imponente voce risponde:
quanto sei scemo non senti
che sta in petto a te!
Michele Sannino