parole è un intesa unica e rara. Sono anime affini alla tua.
Non tutti alla mattina si svegliano con la gioia di vivere, alcuni sono talmente appesantiti dal giorno precedente che non riescono a vedere nulla di buono nel nuovo giorno. Stamattina possiamo fare la differenza, donando un sorriso, una mano e un abbraccio a chi si è svegliato con tristezza, dolore o malinconia. Un po' di compagnia farà bene a chi soffre e nel frattempo riempirà il cuore di chi invece è felice della vita. Buongiorno!
Quando pensi che l'universo ti abbia messo tutti contro e invece hai semplicemente imboccato contromano l'autostrada.
Agli amanti servono più le stelle che le parole.
Una risposta a chi giudica
Ci pensi a lungo.
Ed ogni tanto smetti di pensarci
per dirti che ci hai pensato anche troppo a lungo.
Poi torni a quel pensiero fisso.
All'inizio vai avanti
perché devi,
per chi ti è caro,
per te.
Per non sai cosa
o chi.
Poi vai ancora avanti
finché puoi,
finché non sai più
se puoi,
se vuoi,
ma vai.
Fino a quel "basta"
che si dice una volta sola.
Alexandre Cuissardes
Quello che non voglio,
è finire in osteria
la mano tremante che rovescia
il bicchiere del vino
ed il vomito che attende
al lampione giù all'angolo.
Quello che non voglio
è finire all'obitorio
coi visceri sferragliati
da un anatomopatologo
per la sua prossima pubblicazione.
Quello che non voglio
è finire su una antologia
nel capitolo "i minori", dove
quella poesia un po' scema
che stavo quasi per buttare
sia detta "il suo prodotto migliore".
Angelo Cohelet
Sognavo di te
e mille stelle
attraversavano
Il mio cielo...
Vivevo nelle illusioni
nelle flebili speranze...
Disegnavo il tuo volto
con colori dell'anima,
il pennello scorreva
guidato da una mano
che cercava la tua,
che dipingeva i tuoi tratti
per l'infinita voglia
di accarezzare il tuo viso.
E il cuore palpitava,
si aprivano i cieli
ed era sempre Primavera...
e tu, bella, correvi da me
e mi aprivi le braccia.
Quel tempo passato
Non tornerà più
Ma il suo ricordo
vivrà in me
incancellabile
ed eterno.
Salvatore Alessi
Non tutti alla mattina si svegliano con la gioia di vivere, alcuni sono talmente appesantiti dal giorno precedente che non riescono a vedere nulla di buono nel nuovo giorno. Stamattina possiamo fare la differenza, donando un sorriso, una mano e un abbraccio a chi si è svegliato con tristezza, dolore o malinconia. Un po' di compagnia farà bene a chi soffre e nel frattempo riempirà il cuore di chi invece è felice della vita. Buongiorno!
Quando pensi che l'universo ti abbia messo tutti contro e invece hai semplicemente imboccato contromano l'autostrada.
Agli amanti servono più le stelle che le parole.
Una risposta a chi giudica
Ci pensi a lungo.
Ed ogni tanto smetti di pensarci
per dirti che ci hai pensato anche troppo a lungo.
Poi torni a quel pensiero fisso.
All'inizio vai avanti
perché devi,
per chi ti è caro,
per te.
Per non sai cosa
o chi.
Poi vai ancora avanti
finché puoi,
finché non sai più
se puoi,
se vuoi,
ma vai.
Fino a quel "basta"
che si dice una volta sola.
Alexandre Cuissardes
Quello che non voglio,
è finire in osteria
la mano tremante che rovescia
il bicchiere del vino
ed il vomito che attende
al lampione giù all'angolo.
Quello che non voglio
è finire all'obitorio
coi visceri sferragliati
da un anatomopatologo
per la sua prossima pubblicazione.
Quello che non voglio
è finire su una antologia
nel capitolo "i minori", dove
quella poesia un po' scema
che stavo quasi per buttare
sia detta "il suo prodotto migliore".
Angelo Cohelet
Sognavo di te
e mille stelle
attraversavano
Il mio cielo...
Vivevo nelle illusioni
nelle flebili speranze...
Disegnavo il tuo volto
con colori dell'anima,
il pennello scorreva
guidato da una mano
che cercava la tua,
che dipingeva i tuoi tratti
per l'infinita voglia
di accarezzare il tuo viso.
E il cuore palpitava,
si aprivano i cieli
ed era sempre Primavera...
e tu, bella, correvi da me
e mi aprivi le braccia.
Quel tempo passato
Non tornerà più
Ma il suo ricordo
vivrà in me
incancellabile
ed eterno.
Salvatore Alessi