menzionerò, il mio cuore aprirà il varco del suo rimpianto e da esso emergerà fiume di dolore che inonderà il passato paralizzando il presente.
Se pensi che la situazione migliori, sperando che gli altri cambino, hai già perso in partenza. Cambia prima te stesso e otterrai grandi risultati.
Preferisco essere il semplice fiore all'angolo della spinosa rosa ed essere apprezzata per quello che rappresento, passando in secondo piano quasi inosservata, piuttosto che essere ammirata da tutti e amata da nessuno.
Vivere al meglio significa soltanto decidere con la propria testa. Al momento, ci è stata data una vita soltanto, sarebbe da stupidi darla in mano agli altri solo per farli contenti.
Il volo è anch'esso parte del cielo.
Vorrei un'altalena sul mare e amare te.
La donna si rifugia in un amore per appagare l'istinto di donarne, l'uomo per soddisfare il bisogno di riceverne.
Abbiamo cibo più di quanto ne possano consumare, ma c'è molto poco che riusciamo a sfamare.
Raccolgo l'anima
in un torpore di cristallo
annodo fili di vta
in un silenzio che tace
ho ricordi dipinti d'azzurro
che volano su lune svanite
fili spezzati su domani dai contorni distratti
e immensità zingare disperse nel vento
e solo parole senza voce
per riempire vuoti stonati
e l'ultimo sogno senza rumore del mare.
Anonimo
Se pensi che la situazione migliori, sperando che gli altri cambino, hai già perso in partenza. Cambia prima te stesso e otterrai grandi risultati.
Preferisco essere il semplice fiore all'angolo della spinosa rosa ed essere apprezzata per quello che rappresento, passando in secondo piano quasi inosservata, piuttosto che essere ammirata da tutti e amata da nessuno.
Vivere al meglio significa soltanto decidere con la propria testa. Al momento, ci è stata data una vita soltanto, sarebbe da stupidi darla in mano agli altri solo per farli contenti.
Il volo è anch'esso parte del cielo.
Vorrei un'altalena sul mare e amare te.
La donna si rifugia in un amore per appagare l'istinto di donarne, l'uomo per soddisfare il bisogno di riceverne.
Abbiamo cibo più di quanto ne possano consumare, ma c'è molto poco che riusciamo a sfamare.
Raccolgo l'anima
in un torpore di cristallo
annodo fili di vta
in un silenzio che tace
ho ricordi dipinti d'azzurro
che volano su lune svanite
fili spezzati su domani dai contorni distratti
e immensità zingare disperse nel vento
e solo parole senza voce
per riempire vuoti stonati
e l'ultimo sogno senza rumore del mare.
Anonimo