marito e le sue Louboutin rosse, butterebbe il marito senza pensarci due volte.
Ci sono persone che chiamiamo disabili o diversamente abili perché sono stati sfortunati dalla nascita. Alcuni di noi provano a farli ambientare e trattarli come persone normodotate. A me non piace chiamarli con tutti questi nomignoli. Io li definisco persone e spesso amici. Li chiamo per nome. E quando parlo di loro in generale amo definirli come mi ha insegnato uno di loro: abilmente diversi.
Alcuni odori sanno di respiro leggero. Quelli che si immaginano invadono anche la percezione del sapore.
I silenzi hanno il suono della musica che mi regalavi.
Compagni di scuola
Amici di scuola,
dove sarete finiti,
come state,
che fine
avete fatto;
compagni di scuola;
il tempo è passato in fretta;
ricordo l'odore di gesso,
di libri,
di carta e quaderni;
la campanella, a fine giornata,
i prof un po' simpatici,
un po' rompiballe;
dove siete adesso,
questa poesia,
è un po' per voi,
dovunque siate.
Stefano Medel
Mi stai come una pietà antica tra le braccia a croce sul cuore.
Di Trasfigurazione sensuale.
Nasci dalla mia costa
e l'alito sulla tempia a dare vita
- apparente morte -
Di tutti i sussulti e fra gli inganni
a ridosso d'un tumulto
l'iniziazione notturna di te
che mi stai come una pietà antica tra le braccia a croce sul cuore.
Mariella Buscemi
Sai vivere quando:
pur vivendo in questo mondo complicato resti semplice,
pur vivendo in questo mondo ingiusto resti giusto,
pur vivendo in questo mondo disonesto resti onesto,
pur vivendo in questo mondo falso resti autentico,
pur vivendo in questo sporco mondo resti pulito.
Ma soprattutto sai vivere quando: pur vivendo in questo mondo senza amore
riesci ad amare.
Ma ancor di più sai vivere se nonostante tutto
amerai lo stesso questo mondo.
Dino Di Girolamo
Ci sono persone che chiamiamo disabili o diversamente abili perché sono stati sfortunati dalla nascita. Alcuni di noi provano a farli ambientare e trattarli come persone normodotate. A me non piace chiamarli con tutti questi nomignoli. Io li definisco persone e spesso amici. Li chiamo per nome. E quando parlo di loro in generale amo definirli come mi ha insegnato uno di loro: abilmente diversi.
Alcuni odori sanno di respiro leggero. Quelli che si immaginano invadono anche la percezione del sapore.
I silenzi hanno il suono della musica che mi regalavi.
Compagni di scuola
Amici di scuola,
dove sarete finiti,
come state,
che fine
avete fatto;
compagni di scuola;
il tempo è passato in fretta;
ricordo l'odore di gesso,
di libri,
di carta e quaderni;
la campanella, a fine giornata,
i prof un po' simpatici,
un po' rompiballe;
dove siete adesso,
questa poesia,
è un po' per voi,
dovunque siate.
Stefano Medel
Mi stai come una pietà antica tra le braccia a croce sul cuore.
Di Trasfigurazione sensuale.
Nasci dalla mia costa
e l'alito sulla tempia a dare vita
- apparente morte -
Di tutti i sussulti e fra gli inganni
a ridosso d'un tumulto
l'iniziazione notturna di te
che mi stai come una pietà antica tra le braccia a croce sul cuore.
Mariella Buscemi
Sai vivere quando:
pur vivendo in questo mondo complicato resti semplice,
pur vivendo in questo mondo ingiusto resti giusto,
pur vivendo in questo mondo disonesto resti onesto,
pur vivendo in questo mondo falso resti autentico,
pur vivendo in questo sporco mondo resti pulito.
Ma soprattutto sai vivere quando: pur vivendo in questo mondo senza amore
riesci ad amare.
Ma ancor di più sai vivere se nonostante tutto
amerai lo stesso questo mondo.
Dino Di Girolamo