per gli insegnamenti che mi aiutano a crescere.
Quando ti innamori è come se il tuo cuore danzasse sulle nuvole, all'inizio al ritmo di una dolce melodia, che pian piano diventa un tango appassionato.
Chi mi conosce sul serio sa che non amo bugie, prese in giro e falsi perbenismi. Io amo vivere nella lealtà e con il cuore. Chiunque ami vivere senza questo, non può essere amico mio.
Buongiorno a te, sì a voi! Ti auguro che i tuoi problemi possano essere risolti, che il nuovo giorno ti porti un po' di serenità, che una carezza virtuale ti possa dare il calore d'un abbraccio invisibile, ma scritto con il cuore.
Per la donna l'intimo è come una seconda pelle, che corrisponde al suo modo di essere.
Ti accorgi che una persona è molto importante per te dal tempo che le dedichi.
Non aspettarti gratitudine o diverrai un uomo arrabbiato.
Da grande voglio fare il venerdì.
Il Ciullo
Vagavo per feudi e castelli,
ciullo era l'epiteto
col quale venivo identificato,
il ciullo maldestro,
il ciullo spartano,
finanche il ciullo delle parestesìe,
per il mio condurre le formiche a corte.
No!
non ditemi maestà
che il pomodoro non è cotto
no!
non banditemi dal regno a cagion di
mia succinta languiscenza
il gingillar del trespolo con verecondia
sarà nullo
vivrò come un reietto
il mio candor di ciullo.
Teobaldo Maccabeo
Quando ti innamori è come se il tuo cuore danzasse sulle nuvole, all'inizio al ritmo di una dolce melodia, che pian piano diventa un tango appassionato.
Chi mi conosce sul serio sa che non amo bugie, prese in giro e falsi perbenismi. Io amo vivere nella lealtà e con il cuore. Chiunque ami vivere senza questo, non può essere amico mio.
Buongiorno a te, sì a voi! Ti auguro che i tuoi problemi possano essere risolti, che il nuovo giorno ti porti un po' di serenità, che una carezza virtuale ti possa dare il calore d'un abbraccio invisibile, ma scritto con il cuore.
Per la donna l'intimo è come una seconda pelle, che corrisponde al suo modo di essere.
Ti accorgi che una persona è molto importante per te dal tempo che le dedichi.
Non aspettarti gratitudine o diverrai un uomo arrabbiato.
Da grande voglio fare il venerdì.
Il Ciullo
Vagavo per feudi e castelli,
ciullo era l'epiteto
col quale venivo identificato,
il ciullo maldestro,
il ciullo spartano,
finanche il ciullo delle parestesìe,
per il mio condurre le formiche a corte.
No!
non ditemi maestà
che il pomodoro non è cotto
no!
non banditemi dal regno a cagion di
mia succinta languiscenza
il gingillar del trespolo con verecondia
sarà nullo
vivrò come un reietto
il mio candor di ciullo.
Teobaldo Maccabeo