facciamo, le usiamo impropriamente senza conoscerne il giusto significato. Fate attenzione: le parole non sono tutte buone, sono in grado di ferire e sono più potenti di un'arma, possono uccidere.
Le donne più forti vivono silenziosamente la loro vita, non parlano di loro stesse, non cercano chi le consoli o chi le ami, ma sono donne che al momento opportuno sanno uscire le unghie, sanno combattere, sanno farsi sentire ma quando sono ferite, sanno anche stare in silenzio e infine sparire.
So graffiare anche io, ma preferisco le carezze, gli abbracci e il perdono.
Le persone superficiali non si rendono conto che le mancanze portano tutto in declino.
Gli occhi tuoi
È bastato incontrare una sola volta gli occhi tuoi
che già sei nella mente mia
ed io non posso che pensarti,
così, segretamente, e pregare perché
questo giorno che ti ha portata da me
non finisca mai.
È bastato incontrare una sola volta gli occhi tuoi
che già sei nell'anima mia,
così, irrimediabilmente,
che non posso che disperarmi
in questo giorno che ti porta via da me,
per sempre.
Giuseppe Valente
Ah la felicità!
Anguilla impazzita che
guizza nervosa da un mare
all'altro senza freno;
scappa ed è sempre di fretta
come la frenesia cittadina
alle otto e mezza di mattina.
Non si lascia assaporare a lungo
ma solo un gusto veloce subito
a ritroso lasciando nello stomaco
un triste e salato boccone amaro.
Se credi di esserti gettato a capofitto
su di una via liscia e protettrice
allora ti posso dire che tra poco
troverai l'interruzione: preclusa
perennemente per lavori in corso.
Erika Baini
Una favola tra le stelle (avvenimenti Natale)
Ascolta anima, quell'angelo che
racconta una favola immerso
dal profumo dei ricordi, di quella
cometa che annunciava la nascita
di una preghiera di speranza,
che cancellasse ogni traccia di dolore
riscaldando il cuore con il sole,
in quella fredda notte di neve,
aiutato dai colori più belli delle stelle.
Anche il diavoletto respira le sue note,
che cadono senza titolo, clandestine
nell'animo di ogni bambino.
Il linguaggio di Dio ricama amore e libertà,
ma il seme della vita
per l'ennesima volta lo inchioderà,
nella stagione del cuore tra la nebbia
ed il fango di un cattivo umore.
Indebolito è l'angioletto che procede
il suo parlare per poi concedersi pace
nella ferita profonda e amara
di quel bambino adagiato nella mangiatoia...
per ricominciare il suo racconto, ogni anno, ogni giorno.
Naida Santacruz
Le donne più forti vivono silenziosamente la loro vita, non parlano di loro stesse, non cercano chi le consoli o chi le ami, ma sono donne che al momento opportuno sanno uscire le unghie, sanno combattere, sanno farsi sentire ma quando sono ferite, sanno anche stare in silenzio e infine sparire.
So graffiare anche io, ma preferisco le carezze, gli abbracci e il perdono.
Le persone superficiali non si rendono conto che le mancanze portano tutto in declino.
Gli occhi tuoi
È bastato incontrare una sola volta gli occhi tuoi
che già sei nella mente mia
ed io non posso che pensarti,
così, segretamente, e pregare perché
questo giorno che ti ha portata da me
non finisca mai.
È bastato incontrare una sola volta gli occhi tuoi
che già sei nell'anima mia,
così, irrimediabilmente,
che non posso che disperarmi
in questo giorno che ti porta via da me,
per sempre.
Giuseppe Valente
Ah la felicità!
Anguilla impazzita che
guizza nervosa da un mare
all'altro senza freno;
scappa ed è sempre di fretta
come la frenesia cittadina
alle otto e mezza di mattina.
Non si lascia assaporare a lungo
ma solo un gusto veloce subito
a ritroso lasciando nello stomaco
un triste e salato boccone amaro.
Se credi di esserti gettato a capofitto
su di una via liscia e protettrice
allora ti posso dire che tra poco
troverai l'interruzione: preclusa
perennemente per lavori in corso.
Erika Baini
Una favola tra le stelle (avvenimenti Natale)
Ascolta anima, quell'angelo che
racconta una favola immerso
dal profumo dei ricordi, di quella
cometa che annunciava la nascita
di una preghiera di speranza,
che cancellasse ogni traccia di dolore
riscaldando il cuore con il sole,
in quella fredda notte di neve,
aiutato dai colori più belli delle stelle.
Anche il diavoletto respira le sue note,
che cadono senza titolo, clandestine
nell'animo di ogni bambino.
Il linguaggio di Dio ricama amore e libertà,
ma il seme della vita
per l'ennesima volta lo inchioderà,
nella stagione del cuore tra la nebbia
ed il fango di un cattivo umore.
Indebolito è l'angioletto che procede
il suo parlare per poi concedersi pace
nella ferita profonda e amara
di quel bambino adagiato nella mangiatoia...
per ricominciare il suo racconto, ogni anno, ogni giorno.
Naida Santacruz