stessi! Do il cuore e l'anima alle persone che amo e me ne frego della gente invidiosa che preferisce lamentarsi anziché affrontare le proprie responsabilità.
Il lavoro è esterno all'operaio, cioè non appartiene al suo essere, e quindi nel suo lavoro egli non si afferma, ma si nega, si sente non soddisfatto, ma infelice, non sviluppa una libera energia fisica e spirituale, ma sfinisce il suo corpo e distrugge il suo spirito. Perciò l'operaio solo fuori del lavoro si sente presso di sé; e nel lavoro si sente alienato, fuori di sé.
L'uomo per amore di una donna detiene un primato esagerato. L'esagerazione è tutta utile senza amore.
Chi vive d'invidia si veste d'ipocrisia e sfila sulla passerella delle apparenze.
Lo sconosciuto
Ho incontrato uno sconosciuto nella notte.
Gli ho chiesto l'ora; lui mi ha risposto che era tardi!
Gli ho ribadito che gradivo sapere l'ora.
Lui mi ha risposto: "È tardi! Non abbastanza per poter dare ancora altro amore nella vita. Domani non si sa! Fai presto! Addio" Chi era? Perché mi ha risposto in quel modo severo ed austero alla mia pur semplice domanda? Eppure era molto diverso da me... forse...
Francesco Costanzo
Filastrocca della rete
Fluttuante è la via
della tecnologia,
naviga in reti
senza frontiere.
Corre tra fili di ragno
che tesse le tele.
L'insetto curioso,
in un fosso nascosto
osserva le api
di maglia impigliate.
Sorvola impunita
la farfallina.
Ostenta le ali
troppo dorate.
Conosce ogni cosa
e saltella contenta
tra social e media
ma, il ragno peloso
la scopre e l'addenta.
Francesca Genna
Auguri a tutte le donne che lavorano e sognano, che ridono e piangono, che amano e odiano, che sono la metà del mondo: madri, figlie, sorelle, amanti, mogli dell'altra metà.
Che amano l'altra metà, con la quale spesso si completano e si uniscono, come solo uomini e donne che si vogliono bene sanno a fare. Auguri alle donne ed auguri agli uomini che amano e rispettano le donne.
Anonimo
Il lavoro è esterno all'operaio, cioè non appartiene al suo essere, e quindi nel suo lavoro egli non si afferma, ma si nega, si sente non soddisfatto, ma infelice, non sviluppa una libera energia fisica e spirituale, ma sfinisce il suo corpo e distrugge il suo spirito. Perciò l'operaio solo fuori del lavoro si sente presso di sé; e nel lavoro si sente alienato, fuori di sé.
L'uomo per amore di una donna detiene un primato esagerato. L'esagerazione è tutta utile senza amore.
Chi vive d'invidia si veste d'ipocrisia e sfila sulla passerella delle apparenze.
Lo sconosciuto
Ho incontrato uno sconosciuto nella notte.
Gli ho chiesto l'ora; lui mi ha risposto che era tardi!
Gli ho ribadito che gradivo sapere l'ora.
Lui mi ha risposto: "È tardi! Non abbastanza per poter dare ancora altro amore nella vita. Domani non si sa! Fai presto! Addio" Chi era? Perché mi ha risposto in quel modo severo ed austero alla mia pur semplice domanda? Eppure era molto diverso da me... forse...
Francesco Costanzo
Filastrocca della rete
Fluttuante è la via
della tecnologia,
naviga in reti
senza frontiere.
Corre tra fili di ragno
che tesse le tele.
L'insetto curioso,
in un fosso nascosto
osserva le api
di maglia impigliate.
Sorvola impunita
la farfallina.
Ostenta le ali
troppo dorate.
Conosce ogni cosa
e saltella contenta
tra social e media
ma, il ragno peloso
la scopre e l'addenta.
Francesca Genna
Auguri a tutte le donne che lavorano e sognano, che ridono e piangono, che amano e odiano, che sono la metà del mondo: madri, figlie, sorelle, amanti, mogli dell'altra metà.
Che amano l'altra metà, con la quale spesso si completano e si uniscono, come solo uomini e donne che si vogliono bene sanno a fare. Auguri alle donne ed auguri agli uomini che amano e rispettano le donne.
Anonimo