ancora... Vi ricordate? Si diceva così: "chi ride per primo, perde!". Oggi vi dico: "chi ride per primo, vince!". Cosa si vince? Un bel sorriso per iniziare una nuova giornata.
Sono una donna che nel bene e nel male, non lascia mai le cose a metà. Non amo nascondermi dietro falsi sorrisi, preferisco guardarti negli occhi e dirti ciò che penso. Anche a rischio di risultare "cattiva", non lego molto con i falsi ed i codardi, mi provocano un senso di disgusto. Preferisco la compagnia di chi come me, ha la forza ed il coraggio di affrontare il mondo intero.
Scegli un attimo solo per te e fai che sappia d'ironia, godendo la speranza del futuro.
Gli effimeri pensieri appartengono a quelli dal cuore pallido.
Si parla di donne ferite, tradite e deluse. Ma in realtà non fa differenza; uomo o donna che sia. Ci sono uomini sbagliati e donne sbagliate, ma ci sono uomini onesti e donne oneste. Entrambi soffrono se usano il cuore in modo onesto. Entrambi piangono e cambiano con le delusioni. Ricordiamoci di non far mai pagare a chi
incontreremo "dopo" ciò che c'è stato fatto da chi abbiamo incontrato "prima"!
Silvia Nelli
Il viaggio del poeta
Poetare diventa un percorso interiore dell'anima alla ricerca della Verità relativa e trascendentale. Ogni poesia diventa un viaggio che permette di percepirne un aspetto. Il poeta, nel suo surreale cammino, va oltre i rumori e le immagini dell'Apparenza e annaspa nei meandri dell'essenza del suo Essere e tenta ogni volta di percepire quella luce che gli permette di contemplare, annullando se stesso, ciò che ci trascende.
Laura Di Nella
Il grido
Grida di dolore il poeta.
Esterna nell'urlo
il veleno della vita
della sua guerra mai finita.
Angeliche figure,
rosse fioriture,
presenze antiche le pagine
uniche amiche.
Lacrime stilla il cuore,
segna il tempo del dolore.
Il sole all'improvviso,
perso tra le sue labbra
un debole sorriso.
Rilegge il suo vissuto
si perde tra le righe
in quell'amore muto
Muore
il grido nella gola muto
che a liberare l'anima
lo aiuta.
Concetta Aielllo
Sono una donna che nel bene e nel male, non lascia mai le cose a metà. Non amo nascondermi dietro falsi sorrisi, preferisco guardarti negli occhi e dirti ciò che penso. Anche a rischio di risultare "cattiva", non lego molto con i falsi ed i codardi, mi provocano un senso di disgusto. Preferisco la compagnia di chi come me, ha la forza ed il coraggio di affrontare il mondo intero.
Scegli un attimo solo per te e fai che sappia d'ironia, godendo la speranza del futuro.
Gli effimeri pensieri appartengono a quelli dal cuore pallido.
Si parla di donne ferite, tradite e deluse. Ma in realtà non fa differenza; uomo o donna che sia. Ci sono uomini sbagliati e donne sbagliate, ma ci sono uomini onesti e donne oneste. Entrambi soffrono se usano il cuore in modo onesto. Entrambi piangono e cambiano con le delusioni. Ricordiamoci di non far mai pagare a chi
incontreremo "dopo" ciò che c'è stato fatto da chi abbiamo incontrato "prima"!
Silvia Nelli
Il viaggio del poeta
Poetare diventa un percorso interiore dell'anima alla ricerca della Verità relativa e trascendentale. Ogni poesia diventa un viaggio che permette di percepirne un aspetto. Il poeta, nel suo surreale cammino, va oltre i rumori e le immagini dell'Apparenza e annaspa nei meandri dell'essenza del suo Essere e tenta ogni volta di percepire quella luce che gli permette di contemplare, annullando se stesso, ciò che ci trascende.
Laura Di Nella
Il grido
Grida di dolore il poeta.
Esterna nell'urlo
il veleno della vita
della sua guerra mai finita.
Angeliche figure,
rosse fioriture,
presenze antiche le pagine
uniche amiche.
Lacrime stilla il cuore,
segna il tempo del dolore.
Il sole all'improvviso,
perso tra le sue labbra
un debole sorriso.
Rilegge il suo vissuto
si perde tra le righe
in quell'amore muto
Muore
il grido nella gola muto
che a liberare l'anima
lo aiuta.
Concetta Aielllo