qualcosa di astratto che è concreto dentro di te, un'idea che non sai mai se si avvererà, ma infondo dentro di te è già vera, dentro di te sai che non aspetti di meglio, e mentre questo viaggia sai di non voler più pensare ad altro, dentro di te sai cosa vuoi, non lasciar divagare quel pensiero, tienilo fisso su quel punto, non pensare ad altro prima che questo possa avverarsi e portarti quella felicità che speri di avere in seguito ad esso.
Si possono affermare o dubitare molte cose sulla vita o sulla morte. La vita cos'è se non la morte di tutto sé stesso.
Guarda bene, chi con il bene sa ancora guardare.
Quel profumo d'ambra
che riconosco tra mille
anche in un gomitolo di strade affollate,
quel profumo sei tu
tra silenzi e sorrisi eloquenti e complici.
Quel profumo è pura emozione
tenera e forte
geniale e vulnerabile.
Sbandato da un mondo distratto
attraversi le strade lontane.
Sei nella mia testa come un picchio
nel suo buco.
Lontano, rannicchiato, un palloncino scoppia.
Forse un giorno riuscirò a perdonarmi.
Di rada in porto oscuramente
Balzano guitti rapida increspa
l'onda della sera senza chiaro
Schiocca la darsena e all'eco
or si desta dal sogno assorto
solitario l'uomo con la lenza
Da la nera landa che mi tiene
così mi trae la voce repentina
il chiamare forte che mi grida
amore.
Ti perdono significa "non voglio rinunciare a guardarti nello stesso modo di prima".
La luce di suoi occhi illumina la mia anima.
La nostra felicità è l'invidia degli altri.
Quando non sei più bambina
In ascolto alla voce dell'anima
custode di ricordi e sentimenti
sembra quasi di rivivere quegli anni
di cosciente leggerezza
spennellati di verde acceso, come i prati a primavera.
Riecheggiano ancora le risate
in sella a due ruote sgangherate
e sul muretto, quello all'angolo della via
il cuore batte forte, per la prima volta.
Non è passeggero, sarà amore per sempre
e sogni e ancora sogni ad occhi aperti
a cercare uno sguardo e più vicino
a sentire un profumo, eterno...
l'ebbrezza, quella dei pochi anni
che non ti disegnano più bambina
ma che ti fanno sentire grande abbastanza
da poter cambiare il mondo ed i suoi destini.
Pochi passi nella vita, tanti progetti in fondo al cuore
e quel sapore che li conserverà nel tempo
quella leggerezza che vivrà nella memoria di un attimo
magari solo sognato e mai vissuto.
Cristina Cossu
Si possono affermare o dubitare molte cose sulla vita o sulla morte. La vita cos'è se non la morte di tutto sé stesso.
Guarda bene, chi con il bene sa ancora guardare.
Quel profumo d'ambra
che riconosco tra mille
anche in un gomitolo di strade affollate,
quel profumo sei tu
tra silenzi e sorrisi eloquenti e complici.
Quel profumo è pura emozione
tenera e forte
geniale e vulnerabile.
Sbandato da un mondo distratto
attraversi le strade lontane.
Sei nella mia testa come un picchio
nel suo buco.
Lontano, rannicchiato, un palloncino scoppia.
Forse un giorno riuscirò a perdonarmi.
Di rada in porto oscuramente
Balzano guitti rapida increspa
l'onda della sera senza chiaro
Schiocca la darsena e all'eco
or si desta dal sogno assorto
solitario l'uomo con la lenza
Da la nera landa che mi tiene
così mi trae la voce repentina
il chiamare forte che mi grida
amore.
Ti perdono significa "non voglio rinunciare a guardarti nello stesso modo di prima".
La luce di suoi occhi illumina la mia anima.
La nostra felicità è l'invidia degli altri.
Quando non sei più bambina
In ascolto alla voce dell'anima
custode di ricordi e sentimenti
sembra quasi di rivivere quegli anni
di cosciente leggerezza
spennellati di verde acceso, come i prati a primavera.
Riecheggiano ancora le risate
in sella a due ruote sgangherate
e sul muretto, quello all'angolo della via
il cuore batte forte, per la prima volta.
Non è passeggero, sarà amore per sempre
e sogni e ancora sogni ad occhi aperti
a cercare uno sguardo e più vicino
a sentire un profumo, eterno...
l'ebbrezza, quella dei pochi anni
che non ti disegnano più bambina
ma che ti fanno sentire grande abbastanza
da poter cambiare il mondo ed i suoi destini.
Pochi passi nella vita, tanti progetti in fondo al cuore
e quel sapore che li conserverà nel tempo
quella leggerezza che vivrà nella memoria di un attimo
magari solo sognato e mai vissuto.
Cristina Cossu