per quello che cercava. Era una donna che non riusciva a spiegarsi con mille parole, semplicemente con gli occhi; quegli occhi che bucavano l'anima. Perfetta nel nascondere con un sorriso le sue ferite, perfetta nei suoi silenzi che dichiaravano l'appartenenza ad un epoca non sua, perfetta per saper tacere mentre si squartava il cuore per non far soffrire. Semplice, ma di una complessità da far paura perché scavandola emergevano emozioni e sensazioni che non sempre alcuni erano disposti ad accettare. Lei non voleva chissà che cosa... cercava solo il coraggio di innamorarsi ancora.
Amore
Sento il suo calore
di pace e temporale
Un occhio dischiuso sulla voragine,
e frana il mio cuore a ciottoli
sulle sue verdi colline.
Fradicia di arsura, assetata rotola
e si dimena l'anima mia.
Catene o pareti più non vuole
ma un azzurro prato dai deboli confini.
Odia e respira, Ama e sospira:
schiudi le costole e prendi aria,
ma non soffrire più dell'altrui miseria.
Nedo Paglianti
Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore.
Mai non dire:
"L'amo per il sorriso,
per lo sguardo,
la gentilezza del parlare,
il modo di pensare
così conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno".
Queste son tutte cose
che posson mutare,
Amato, in sé o per te, un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto.
Può scordare il pianto
chi ebbe a lungo
il tuo conforto, e perderti.
Soltanto per amore amami
e per sempre, per l'eternità.
Elizabeth Barrett Browning
Più mi attecchisci al cuoio e più mi struggi.
Distrugge l'artiglio di quest'odore nascosto,
immaginifico,
futuro.
Impensato,
pensabile.
Deja-vu remoto, ma con valore oracolare
che si stende come presagio sulla voglia,
la mia malinconia.
Come la ferita inferta
per mano d'una spada sconosciuta,
in nome di una qualche guerra,
a difesa di una qualsiasi patria.
E mi abito, spoglia,
desiderio partoriente desiderio,
mi son scoperta gravida,
col ventre gonfio,
d'un nascituro bisogno
che spazzola i capelli alla mancanza
che aggiusta la veste al vuoto.
Che consuma ed incenerisce.
- Fiammella -
Attingo acqua da pozzi prosciugati.
Senza origine.
Senza meta.
Seguo la direzione
che giunge all'equatore.
Allo zenit.
Freccia d'Eros, sospinta da Zefiro,
sulla spalla di Pothos.
Mariella Buscemi
Amore
Sento il suo calore
di pace e temporale
Un occhio dischiuso sulla voragine,
e frana il mio cuore a ciottoli
sulle sue verdi colline.
Fradicia di arsura, assetata rotola
e si dimena l'anima mia.
Catene o pareti più non vuole
ma un azzurro prato dai deboli confini.
Odia e respira, Ama e sospira:
schiudi le costole e prendi aria,
ma non soffrire più dell'altrui miseria.
Nedo Paglianti
Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore.
Mai non dire:
"L'amo per il sorriso,
per lo sguardo,
la gentilezza del parlare,
il modo di pensare
così conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno".
Queste son tutte cose
che posson mutare,
Amato, in sé o per te, un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto.
Può scordare il pianto
chi ebbe a lungo
il tuo conforto, e perderti.
Soltanto per amore amami
e per sempre, per l'eternità.
Elizabeth Barrett Browning
Più mi attecchisci al cuoio e più mi struggi.
Distrugge l'artiglio di quest'odore nascosto,
immaginifico,
futuro.
Impensato,
pensabile.
Deja-vu remoto, ma con valore oracolare
che si stende come presagio sulla voglia,
la mia malinconia.
Come la ferita inferta
per mano d'una spada sconosciuta,
in nome di una qualche guerra,
a difesa di una qualsiasi patria.
E mi abito, spoglia,
desiderio partoriente desiderio,
mi son scoperta gravida,
col ventre gonfio,
d'un nascituro bisogno
che spazzola i capelli alla mancanza
che aggiusta la veste al vuoto.
Che consuma ed incenerisce.
- Fiammella -
Attingo acqua da pozzi prosciugati.
Senza origine.
Senza meta.
Seguo la direzione
che giunge all'equatore.
Allo zenit.
Freccia d'Eros, sospinta da Zefiro,
sulla spalla di Pothos.
Mariella Buscemi