alla sua conclusione e ancora non sei in grado di prendere una posizione. Quando non sai da che parte schierarti, essendo i personaggi così particolareggiati da impedirti di distinguere quelli buoni da quelli cattivi. Perché non esistono "il buono" e "il cattivo", in realtà, ma i due aspetti si confondono continuamente e tu, come nella vita vera, sei indeciso. Ecco, lì capisci che quel libro ha fatto il salto di qualità. Che non si tratta più di intrattenimento, bensì di letteratura.
Classe multietnica
Sarah perla d'oriente
Michael diamante nello stagno
Anna uragano travolgente
Costanzo disco incantato
Alison stella che illumina
Valerio sentiero scosceso
Fairouz fiore del deserto
Bruno fiume ostacolato
Elisa sole che splende
Arsenio spina dolente
Zhou porcellana dipinta
Lisa rondine di primavera
Celeste luna che rasserena
tutti diversi ma ognuno
per sempre presente nel mio cuore!
Maria Rosa Cugudda
Rendete agli occhi mei, o fonte o fiume
Rendete agli occhi mei, o fonte o fiume,
l'onde della non vostra e salda vena,
che piu v'innalza e cresce, e con piu lena
che non e'l vostro natural costume.
E tu, folt'adr, che'l celeste lume
tempri a'trist'occhi, de'sospir mie piena,
rendegli al cor mie lasso e rasserena
tua scura faccia al mie visivo acume.
Renda la terra i passi alle mie piante,
c'ancor l'erba germugli che gli e tolta,
e'l suono eco, gir sorda a'mie lamenti;
gli sguardi agli occhi mie tuo luce sante,
ch'i possa altra belezza un'altra volta
amar, po'che di me non ti contenti.
Michelangelo Buonarroti
Allora, tu dici che le tue ossessioni sono dure a morire? È questo che sono gli uomini? Ossessioni? Non ti viene mai voglia di dare un taglio al gioco del dolore e della caccia e degli scacchi e delle corna? Non riesci a formulare un giudizio di valore? Non riesci a scegliere qualcuno? Qualcuno accanto a cui coricarti e guardare il soffitto e ascoltare musica, fumare sigarette, parlare, ridere e lasciarti andare? Non ti farebbe sentire bene il fatto di diventare qualcosa? Cazzo. Qualcuno dovrebbe esserci. Una persona per un'altra persona, anche se dovessi essere tu stessa. È su questo che sto lavorando: me stesso per me stesso, piano piano, e poi forse potrò aprire la porta a qualcun altro.
Charles Bukowski
Classe multietnica
Sarah perla d'oriente
Michael diamante nello stagno
Anna uragano travolgente
Costanzo disco incantato
Alison stella che illumina
Valerio sentiero scosceso
Fairouz fiore del deserto
Bruno fiume ostacolato
Elisa sole che splende
Arsenio spina dolente
Zhou porcellana dipinta
Lisa rondine di primavera
Celeste luna che rasserena
tutti diversi ma ognuno
per sempre presente nel mio cuore!
Maria Rosa Cugudda
Rendete agli occhi mei, o fonte o fiume
Rendete agli occhi mei, o fonte o fiume,
l'onde della non vostra e salda vena,
che piu v'innalza e cresce, e con piu lena
che non e'l vostro natural costume.
E tu, folt'adr, che'l celeste lume
tempri a'trist'occhi, de'sospir mie piena,
rendegli al cor mie lasso e rasserena
tua scura faccia al mie visivo acume.
Renda la terra i passi alle mie piante,
c'ancor l'erba germugli che gli e tolta,
e'l suono eco, gir sorda a'mie lamenti;
gli sguardi agli occhi mie tuo luce sante,
ch'i possa altra belezza un'altra volta
amar, po'che di me non ti contenti.
Michelangelo Buonarroti
Allora, tu dici che le tue ossessioni sono dure a morire? È questo che sono gli uomini? Ossessioni? Non ti viene mai voglia di dare un taglio al gioco del dolore e della caccia e degli scacchi e delle corna? Non riesci a formulare un giudizio di valore? Non riesci a scegliere qualcuno? Qualcuno accanto a cui coricarti e guardare il soffitto e ascoltare musica, fumare sigarette, parlare, ridere e lasciarti andare? Non ti farebbe sentire bene il fatto di diventare qualcosa? Cazzo. Qualcuno dovrebbe esserci. Una persona per un'altra persona, anche se dovessi essere tu stessa. È su questo che sto lavorando: me stesso per me stesso, piano piano, e poi forse potrò aprire la porta a qualcun altro.
Charles Bukowski