esistere, e l'infelicità è causata da una nostra piccola dimenticanza. Per esempio, siamo felici accorgendoci che i nostri genitori si amano ancora, dopo anni di matrimonio. Per esempio, lo siamo dopo ore di pioggia, scorgendo il sole in lontananza. Per esempio, siamo felici dopo un sorriso ricambiato o uno appena accennato. La felicità è fatta di tanti piccoli "per esempio". A volte siamo infelici per questo; pur avendo tutto, dimentichiamo di avere bisogno dei nostri "per esempio".
Gli scrittori son certo esponenti autorevoli del nutrire
consapevolezza di superiorità.
D'altronde, tristezza umana è ritenersi '"superiori"
a chicchessia.
Finanche chi soffre di 'complesso d'inferiorità' è convinto
d'esser vittima di sfortuna a tutti "superiore".
Tutti uguali, tutti guano, spesso "superiore". Merda!
Giuseppe Catalfamo
La cicala
Appare volontà quel che fu caso,
un eterno momento,
ma l'occhio il naso suggellò veloce
e la bocca nel vento
ambigua errò per voce
che sempre può parlare.
Questo il ritratto e questo è il mare,
un rudere che striscia
nel suo vecchio calore.
Così dall'ombra mosse
una piccola biscia
fuggendo il suo colore.
Apparvero le fosse
dei morti, il grigioverde
dei topi e dei soldati.
Ha i minuti contati
la morte che perde
e moltiplica i piedi.
Nel sole che vedi
è il sole che langue,
il formicaio del sangue.
Alfonso Gatto
Quei bambini che giocano
Un giorno perdoneranno
se presto ci togliamo di mezzo.
Perdoneranno. Un giorno.
Ma la distorsione del tempo
il corso della vita deviato su false piste
l'emorragia dei giorni
dal varco del corrotto intendimento:
questo no, non lo perdoneranno.
Non si perdona a una donna un amore bugiardo,
l'ameno paesaggio d'acque e foglie
che si squarcia svelando
radici putrefatte, melma nera.
"D'amore non esistono peccati,
s'infuriava un poeta ai tardi anni,
esistono soltanto peccati contro l'amore".
E questi no, non li perdoneranno.
Vittorio Sereni
Gli scrittori son certo esponenti autorevoli del nutrire
consapevolezza di superiorità.
D'altronde, tristezza umana è ritenersi '"superiori"
a chicchessia.
Finanche chi soffre di 'complesso d'inferiorità' è convinto
d'esser vittima di sfortuna a tutti "superiore".
Tutti uguali, tutti guano, spesso "superiore". Merda!
Giuseppe Catalfamo
La cicala
Appare volontà quel che fu caso,
un eterno momento,
ma l'occhio il naso suggellò veloce
e la bocca nel vento
ambigua errò per voce
che sempre può parlare.
Questo il ritratto e questo è il mare,
un rudere che striscia
nel suo vecchio calore.
Così dall'ombra mosse
una piccola biscia
fuggendo il suo colore.
Apparvero le fosse
dei morti, il grigioverde
dei topi e dei soldati.
Ha i minuti contati
la morte che perde
e moltiplica i piedi.
Nel sole che vedi
è il sole che langue,
il formicaio del sangue.
Alfonso Gatto
Quei bambini che giocano
Un giorno perdoneranno
se presto ci togliamo di mezzo.
Perdoneranno. Un giorno.
Ma la distorsione del tempo
il corso della vita deviato su false piste
l'emorragia dei giorni
dal varco del corrotto intendimento:
questo no, non lo perdoneranno.
Non si perdona a una donna un amore bugiardo,
l'ameno paesaggio d'acque e foglie
che si squarcia svelando
radici putrefatte, melma nera.
"D'amore non esistono peccati,
s'infuriava un poeta ai tardi anni,
esistono soltanto peccati contro l'amore".
E questi no, non li perdoneranno.
Vittorio Sereni