o per paura di dire qualcosa, ma neanche per nessuno mettiamoci allo stesso livello degli altri, mai al di sotto, specialmente se il loro livello è squallido piacetevi così con le vostre incertezze, senza paura di sbagliare difendete la vostra "antipatia" apparente "uffa che palle" sarà il vostro modo di essere per queste persone, risulterete scontati e opportunisti nel vostro comportamento. Ma preferite essere sempre voi.
Se tra noi non ci sarà mai un futuro, ricorderò per sempre l'odore del tuo profumo.
Sei tu quell'amore che non voglio perdere, che tengo chiuso nel cassetto dei miei sogni.
Mela e cannella
infuso profumato
– in un dolce the.
Si stanno scollando tutti i pezzi di me...
vogliono essere liberi, andare per conto loro...
non riesco a stare dentro di me
vorrei fuggire,
vorrei lasciarmi,
ma non ho un altro me dove andare!
Ti porto con me, oltre le colline di ciliegi
e i campi di lillà.
Indossa il tuo sorriso migliore
e qualche goccia di felicità.
Togli le scarpe ed i pensieri,
lascia indietro quel che appartiene a ieri.
Riempi le tasche di sogni e di stelle,
indossa solo la tua pelle.
Ti porto con me, in un mondo migliore,
un mondo fatto solo d'amore.
Niente è impossibile fra due amici.
La complicità che si crea può raggiungere ogni confine immaginabile.
Amo il silenzio che precede sempre le più belle parole.
"Promettimi che ritornerai sempre da me"
"Non posso, perché non sarò mai andato via"
Box Office
Signora: "Vede, allora è facile. Quando a una ragazza le si dice che è gnocca, vuol dire che è 'buona' come quelli che ha mangiato lei."
Step: "Sì, ma mi fa ridere pensarla come uno gnocco. Mi sa di... come si dice... ecco: goffo!"
Signora: "E no! Lei deve pensare a quegli gnocchi con sopra il sugo caldo, quel pomodoro dolce, quelli che si sciolgono in bocca, quasi si incollano tanto che la lingua poi li deve staccare dal palato."
Step: "Sì, insomma ho capito. A lei piacciono da morire gli gnocchi."
Signora: "Abbastanza."
Step: "Li mangia spesso?"
Signora: "A Roma molto spesso. A New York non ho mai mangiato italiano, che ne so, così, per principio."
Step: "Strano, dicono che ci sono un sacco di ristoranti italiani buonissimi. Oh, ecco, sta tornando la... 'gnocca'."
Se tra noi non ci sarà mai un futuro, ricorderò per sempre l'odore del tuo profumo.
Sei tu quell'amore che non voglio perdere, che tengo chiuso nel cassetto dei miei sogni.
Mela e cannella
infuso profumato
– in un dolce the.
Si stanno scollando tutti i pezzi di me...
vogliono essere liberi, andare per conto loro...
non riesco a stare dentro di me
vorrei fuggire,
vorrei lasciarmi,
ma non ho un altro me dove andare!
Ti porto con me, oltre le colline di ciliegi
e i campi di lillà.
Indossa il tuo sorriso migliore
e qualche goccia di felicità.
Togli le scarpe ed i pensieri,
lascia indietro quel che appartiene a ieri.
Riempi le tasche di sogni e di stelle,
indossa solo la tua pelle.
Ti porto con me, in un mondo migliore,
un mondo fatto solo d'amore.
Niente è impossibile fra due amici.
La complicità che si crea può raggiungere ogni confine immaginabile.
Amo il silenzio che precede sempre le più belle parole.
"Promettimi che ritornerai sempre da me"
"Non posso, perché non sarò mai andato via"
Box Office
Signora: "Vede, allora è facile. Quando a una ragazza le si dice che è gnocca, vuol dire che è 'buona' come quelli che ha mangiato lei."
Step: "Sì, ma mi fa ridere pensarla come uno gnocco. Mi sa di... come si dice... ecco: goffo!"
Signora: "E no! Lei deve pensare a quegli gnocchi con sopra il sugo caldo, quel pomodoro dolce, quelli che si sciolgono in bocca, quasi si incollano tanto che la lingua poi li deve staccare dal palato."
Step: "Sì, insomma ho capito. A lei piacciono da morire gli gnocchi."
Signora: "Abbastanza."
Step: "Li mangia spesso?"
Signora: "A Roma molto spesso. A New York non ho mai mangiato italiano, che ne so, così, per principio."
Step: "Strano, dicono che ci sono un sacco di ristoranti italiani buonissimi. Oh, ecco, sta tornando la... 'gnocca'."