poi lo capisce e si pente, ma la cosa giusta sarebbe capirlo prima di ammazzare le persone, ormai l arma preferita nn sono più gli schiaffi ma le parole e quelle li amici miei, rimbombano nella testa peggio del rumore di una bomba e da li non escono più, restano per sempre... le persone pazienti non sono di ferro, se siete arrabbiati non fatelo scontare agli altri, perché puoi voler bene come vuoi ma se ti usano come sfogo personale prima o poi ti stanchi e inizi a scomparire come un fantasma.
Mirabolanti fantasie
e maledetti inverni
vanno tra sogni e ricordi
in cerca di nuove perfezioni
poi gli innamorati si svelano
profumi e colori diventano note
e ci assistono silenzi.
Non avere paura della notte più scura, a volte i pericoli maggiori si nascondono nel buio che porti dentro di te.
Scende una lacrima stasera a rigare il mio viso
sfiora il tuo cuore piccino che stringo forte a me.
Speranza, ti prego, non mi abbandonare
nell'eco dei suoi sogni di bambino
ti provo ad afferrare.
Vado giù in quel mare immenso solo per ritrovarti
gli abissi mi fan paura ma nella solitudine ho imparato ad amarti.
Se non sai riconoscere la luce di una stella che ti abbraccia nonostante i casini che la circondano, evidentemente meriti
la solita gallina d'allevamento.
Nei libri ascolti
le voci d'oltretempo
echi d'eterno.
Non conosco il tuo amore, ma posso imparare. (Penso).
Vederti senza poterti osservare mi spezza il cuore.
Il terrore è un orrore che si ripete per odio e aggiunge morte che precede la vita.
La soddisfazione
Un giorno, tanto tempo fa,
quanno che ero ancora regazzina,
mi madre me vestì a festa,
co le scarpe nove e na bella sottanina.
Quanno che stavo pe uscì de casa,
me regalò un sordino:
compratece quarcosa,
na caramella, na sciuscella
e poi torna, bella la mia sposa!
Non potete capì che soddisfazione!
Giravo, senza meta vicino alla stazione,
quanno che davanti a me, tutto rannicchiato
su un vecchio cartone
un poveraccio, sporco e messo male
subito richiamò la mia attenzione.
Me avvicino, se contavano l'ossa:
pijo da la tasca quer sordino
e glielo porgo ner piattino
lui me ringrazia, me fa un sorriso
e me dà un bacio veloce sur ditino.
Me so sentita in bocca er dorce
della sciuscella, della caramella,
avevo fatto na buona azione...
Questo è er sapore della soddisfazione.
Anna De Santis
Mirabolanti fantasie
e maledetti inverni
vanno tra sogni e ricordi
in cerca di nuove perfezioni
poi gli innamorati si svelano
profumi e colori diventano note
e ci assistono silenzi.
Non avere paura della notte più scura, a volte i pericoli maggiori si nascondono nel buio che porti dentro di te.
Scende una lacrima stasera a rigare il mio viso
sfiora il tuo cuore piccino che stringo forte a me.
Speranza, ti prego, non mi abbandonare
nell'eco dei suoi sogni di bambino
ti provo ad afferrare.
Vado giù in quel mare immenso solo per ritrovarti
gli abissi mi fan paura ma nella solitudine ho imparato ad amarti.
Se non sai riconoscere la luce di una stella che ti abbraccia nonostante i casini che la circondano, evidentemente meriti
la solita gallina d'allevamento.
Nei libri ascolti
le voci d'oltretempo
echi d'eterno.
Non conosco il tuo amore, ma posso imparare. (Penso).
Vederti senza poterti osservare mi spezza il cuore.
Il terrore è un orrore che si ripete per odio e aggiunge morte che precede la vita.
La soddisfazione
Un giorno, tanto tempo fa,
quanno che ero ancora regazzina,
mi madre me vestì a festa,
co le scarpe nove e na bella sottanina.
Quanno che stavo pe uscì de casa,
me regalò un sordino:
compratece quarcosa,
na caramella, na sciuscella
e poi torna, bella la mia sposa!
Non potete capì che soddisfazione!
Giravo, senza meta vicino alla stazione,
quanno che davanti a me, tutto rannicchiato
su un vecchio cartone
un poveraccio, sporco e messo male
subito richiamò la mia attenzione.
Me avvicino, se contavano l'ossa:
pijo da la tasca quer sordino
e glielo porgo ner piattino
lui me ringrazia, me fa un sorriso
e me dà un bacio veloce sur ditino.
Me so sentita in bocca er dorce
della sciuscella, della caramella,
avevo fatto na buona azione...
Questo è er sapore della soddisfazione.
Anna De Santis