che sta nelle nostre mani aperte, il mio grido vuole la pace, la vittoria di queste anime che hanno lottato troppo, hanno amato troppo, hanno respinto tutto il buio in cui erano state appoggiate da menti ignobili. Quando la paura supera il dolore del petto, io ti chiamo per nome, ti restituisco questo sguardo d'amore. Voglio conoscere i tuoi attimi, il tempo che li trattiene avido e lo spirito che li libera dall'oppressione. Voglio mescolare il mio timore al tuo, per farli svanire, voglio che il mio corpo sia talmente legato al tuo, da non ammettere altri.
Intrappolata nelle rughe
del tuo sorriso
nelle tue lunghe ciglia:
è un ricordo che fa
ancora tremare
i miei fragili nervi.
Mi dimeno come un animale
in cattività:
fuggire e non saper come.
Col fiatone per
il tanto correre
rallento i miei passi
e mi volto inevitabilmente
verso una vita che non sento più
mia:
sei fuggito con me
ed io dove sono ora!?
Mariangela Capuano
Ognuno degli esseri umani è un libro... è il "suo", irripetibile libro. Mi piace immaginare le biblioteche di tutto il mondo traboccanti di libri-vita, e i governi, costretti, per conservarli tutti, a svuotare perfino gli arsenali... i libri-vita diventerebbero le nostre magnifiche armi.
Per vincere qualsiasi giusta guerra.
Se ogni uomo potesse davvero dire la sua, la Storia sarebbe sempre salva, e gli uomini un po' meno inquieti.
Giovanni Carboni
Carolina me lo ripete all'infinito: "tu non voli perché hai paura di precipitare"!
Non me la sento di volare, sono nata senza paracadute.
"Ma così non volerai mai!" e mi spiega che nella vita è meglio brutti ricordi che rimpianti.
Io penso che sono meglio i rimpianti, perché su quelli ci puoi lavorare, perché puoi immaginarti il finale che più ti fa comodo, mentre i brutti ricordi il loro finale ce l'hanno già. Meglio una storia irrisolta, che puoi stringerla tra le mani e cambiarle forma, come al pongo.
Giulia Carcasi
Intrappolata nelle rughe
del tuo sorriso
nelle tue lunghe ciglia:
è un ricordo che fa
ancora tremare
i miei fragili nervi.
Mi dimeno come un animale
in cattività:
fuggire e non saper come.
Col fiatone per
il tanto correre
rallento i miei passi
e mi volto inevitabilmente
verso una vita che non sento più
mia:
sei fuggito con me
ed io dove sono ora!?
Mariangela Capuano
Ognuno degli esseri umani è un libro... è il "suo", irripetibile libro. Mi piace immaginare le biblioteche di tutto il mondo traboccanti di libri-vita, e i governi, costretti, per conservarli tutti, a svuotare perfino gli arsenali... i libri-vita diventerebbero le nostre magnifiche armi.
Per vincere qualsiasi giusta guerra.
Se ogni uomo potesse davvero dire la sua, la Storia sarebbe sempre salva, e gli uomini un po' meno inquieti.
Giovanni Carboni
Carolina me lo ripete all'infinito: "tu non voli perché hai paura di precipitare"!
Non me la sento di volare, sono nata senza paracadute.
"Ma così non volerai mai!" e mi spiega che nella vita è meglio brutti ricordi che rimpianti.
Io penso che sono meglio i rimpianti, perché su quelli ci puoi lavorare, perché puoi immaginarti il finale che più ti fa comodo, mentre i brutti ricordi il loro finale ce l'hanno già. Meglio una storia irrisolta, che puoi stringerla tra le mani e cambiarle forma, come al pongo.
Giulia Carcasi