è incapace di sentire le tue melodie.
Inganno
Tu sei stato l'Amore immaginario della mia vita...
perché l'anima mia
ha dato forma alla mia follia?
Perché il mio cuore,
non ha saputo
fuggire da questo grande errore?
Tace la mente,
tragicamente.
L'inganno s'è avverato...
anima e cuore,
invano han sperato...
Tace la mente?
Ora, realtà acuta
strilla
violentemente,
aggrovigliata
da un serpente
ed urla immensamente... libera.
Angela Sclaunich
Senza vederti
Ti ho conosciuto nell'innaturale bellezza
nell'unica vera condivisione possibile.
Lasciami ora.
Odore d'ospedale.
Brucia il sole
come quella prima boccata d'aria,
che per quanto artificiosamente sterile sarà sempre corrotta.
La limitatezza di una madre.
Inevitabile compromesso.
Sgomento e pianto che ti ho risparmiato.
Rimbalza rapido da me per me l'inutile pensiero.
Non so camminare
non so respirare
non so dormire né mangiare.
Ti ho ucciso
senza metafora
e con troppo dolore.
Margherita Sbaffi
Gentilissima Signorina,
vede tra me e lei esiste una fondamentale differenza, a lei servono dei punti mentre a me non occorre nulla di così fatuo. E comunque io educatamente mi sono presentata, lei no.
Probabilmente chi ha da perdere qualcosa o da nascondere non sono io. Se così non fosse, la prossima volta inviti anche me a prendere una birra insieme a mio marito ne sarò felice.
Anonimo
Inganno
Tu sei stato l'Amore immaginario della mia vita...
perché l'anima mia
ha dato forma alla mia follia?
Perché il mio cuore,
non ha saputo
fuggire da questo grande errore?
Tace la mente,
tragicamente.
L'inganno s'è avverato...
anima e cuore,
invano han sperato...
Tace la mente?
Ora, realtà acuta
strilla
violentemente,
aggrovigliata
da un serpente
ed urla immensamente... libera.
Angela Sclaunich
Senza vederti
Ti ho conosciuto nell'innaturale bellezza
nell'unica vera condivisione possibile.
Lasciami ora.
Odore d'ospedale.
Brucia il sole
come quella prima boccata d'aria,
che per quanto artificiosamente sterile sarà sempre corrotta.
La limitatezza di una madre.
Inevitabile compromesso.
Sgomento e pianto che ti ho risparmiato.
Rimbalza rapido da me per me l'inutile pensiero.
Non so camminare
non so respirare
non so dormire né mangiare.
Ti ho ucciso
senza metafora
e con troppo dolore.
Margherita Sbaffi
Gentilissima Signorina,
vede tra me e lei esiste una fondamentale differenza, a lei servono dei punti mentre a me non occorre nulla di così fatuo. E comunque io educatamente mi sono presentata, lei no.
Probabilmente chi ha da perdere qualcosa o da nascondere non sono io. Se così non fosse, la prossima volta inviti anche me a prendere una birra insieme a mio marito ne sarò felice.
Anonimo