sulla natura incombente e pericolosa che riduceva le possibilità per l'individuo, le sacre scritture dovevano ispirare una sacralità al di sopra del visibile e del tangibile, per far progredire in maniera concreta l'uomo, oggi è necessario riscoprire la sacralità e l'estasi che tutto il creato trasmette che tutto ciò che ci circonda può darci; in ogni granello di sabbia, in ogni foglia, in ogni goccia d'acqua, in ogni creatura vivente, è confinata una bellezza ed una perfezione che solo la scintilla sacra forgiatrice e ispiratrice di un'entità superiore, poteva definire.
Il bene, desiderio che strazia il cuore
Quanto pesa il cuore
quand'è di nessuno.
Quanto batte di notte,
sotto un cielo di stelle,
quando rende amore
a chi ancora non lo sente.
Ma come può far così male
il desiderio d'amare?
E ancora più forte,
quello di esser amati?
Di esser sentiti,
se non ascoltati.
È il desiderio
del bene che, infine,
strugge e strazia il cuore.
Aria Mich
Ritratto nel vento
L'asprezza che avanza
ci sbalza contro
ribollii d'aria esasperata
macchiata
da un fragile non-talento.
Si mescolano rapide tracce
impilate
da un tempo sbagliato
in corsa verso non-prigioni di zucchero
che nascondono dentro
tanti piccoli mondi
di candele spente.
Ancora emarginati ed alla deriva
invece di arrenderci
passiamo attraverso
infilandoci
senza sollievo
in corti insoddisfatte
costruite
sui nostri anni
di felicità rifiutate.
Nicola Scarpa
La Ballata del Sognatore
Lacrime lasciasti come per morire
Vedendo dal vetro
Del sangue sgorgare
Vedendo uomini sull'asfalto
Soffrire
Piangente nascesti nel mondo
Con paura di veder del volto
La morte
Poiché dalla vita non c'è ritorno
Non si apre altra sorte
e ancora tu dolce poeta
Guardavi con cigli sbarrati
Quella sciagura
d'asfalto rosso iracondo
Possano gli occhi esser dannati
Tuo padre ch'era saggio
Disse con sguardo apprensivo
è stato un sogno
Un sogno
e niente più
e dunque capire
Nel mondo svegliarsi
d'innanzi a quella bugia
Che siam sempre a sognare
Nell'attesa di un'idea
La vita è un vuoto sonno
Niente di più
Un sogno spezzato
Tra lacrime di puro pianto
e menzogne che seminan prato.
Davide Bidin
Il bene, desiderio che strazia il cuore
Quanto pesa il cuore
quand'è di nessuno.
Quanto batte di notte,
sotto un cielo di stelle,
quando rende amore
a chi ancora non lo sente.
Ma come può far così male
il desiderio d'amare?
E ancora più forte,
quello di esser amati?
Di esser sentiti,
se non ascoltati.
È il desiderio
del bene che, infine,
strugge e strazia il cuore.
Aria Mich
Ritratto nel vento
L'asprezza che avanza
ci sbalza contro
ribollii d'aria esasperata
macchiata
da un fragile non-talento.
Si mescolano rapide tracce
impilate
da un tempo sbagliato
in corsa verso non-prigioni di zucchero
che nascondono dentro
tanti piccoli mondi
di candele spente.
Ancora emarginati ed alla deriva
invece di arrenderci
passiamo attraverso
infilandoci
senza sollievo
in corti insoddisfatte
costruite
sui nostri anni
di felicità rifiutate.
Nicola Scarpa
La Ballata del Sognatore
Lacrime lasciasti come per morire
Vedendo dal vetro
Del sangue sgorgare
Vedendo uomini sull'asfalto
Soffrire
Piangente nascesti nel mondo
Con paura di veder del volto
La morte
Poiché dalla vita non c'è ritorno
Non si apre altra sorte
e ancora tu dolce poeta
Guardavi con cigli sbarrati
Quella sciagura
d'asfalto rosso iracondo
Possano gli occhi esser dannati
Tuo padre ch'era saggio
Disse con sguardo apprensivo
è stato un sogno
Un sogno
e niente più
e dunque capire
Nel mondo svegliarsi
d'innanzi a quella bugia
Che siam sempre a sognare
Nell'attesa di un'idea
La vita è un vuoto sonno
Niente di più
Un sogno spezzato
Tra lacrime di puro pianto
e menzogne che seminan prato.
Davide Bidin