tutti siano in armonia, in cui possa esistere soltanto pace e fratellanza, dove non ci sia più spazio per i conflitti e la cattiveria, dove tutti possano vivere appieno la propria interiorità ed esprimerla senza paura di essere rinnegati e disprezzati. Sogno che la vita sia veramente libera di essere tale, senza più doversi nascondere. Forse sono un folle, ma voglio continuare a credere nel mio sogno, nel sogno di un mondo migliore.
Soffitta
Vieni, compiangiamoli quelli che stanno meglio di noi.
Vieni, amica, e ricorda
che i ricchi han maggiordomi e non amici,
E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
Vieni, compiangiamo gli sposati e i non sposati.
L'aurora entra a passettini
come una dorata Pavlova,
E io son presso al mio desiderio.
Ne ha la vita in sé qualcosa di migliore
Che quest'ora di chiara freschezza,
l'ora di svegliarsi in amore.
Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound)
So che hai deciso di toccarmi con le tue grandi dita mi farai spaventare!
dentro al regno buio io ho già colore, l'ho nascosto, bisogna grattare...
fai un passo più distante sembri già un gigante...
sono di nuovo sola
e mi fai scappare
scappo dai miei sogni e vado già a dormire
stringi forte forte e
c'è un vuoto che mi spreme
è il tuo amore che mi fa stare troppo bene!
non ho più la corda, ho paura della morte,
conosco già la vita e proprio tra le tue braccia grosse
dove mi hai creato, sono ora il tuo mondo e ti ho appena amato!
Annamaria Crugliano
Nelle sue mani
Un salto di fede, l'ultima cosa rimasta da compiere per salvarsi da tanta sofferenza. Il battito del cuore stava lentamente scomparendo nell'oscurità da dove era venuto. Un fiume di sangue sgorgava dal nudo corpo abbandonato al tragico destino, scandendo gli ultimi attimi di chi non voleva morire, ma nemmeno sapeva come vivere. Abbagliata dalla bianca luce, l'anima non sentiva più niente, chiedeva l'eterno perdono per l'insensato sacrificio consapevole di non aver risolto niente. Un disperato atto di vigliaccheria, lasciare l'ostile mondo non poteva giustificare una vita segnata dal male oscuro, ma il benevolo spirito voleva soltanto dormire, sperando in un bel sogno che non aveva mai vissuto, giocando l'unica vita con quell'impulso letale. era ormai nella sue mani per aver creduto nel dolore e non in se stesso.
Roberto Pozzi
Soffitta
Vieni, compiangiamoli quelli che stanno meglio di noi.
Vieni, amica, e ricorda
che i ricchi han maggiordomi e non amici,
E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
Vieni, compiangiamo gli sposati e i non sposati.
L'aurora entra a passettini
come una dorata Pavlova,
E io son presso al mio desiderio.
Ne ha la vita in sé qualcosa di migliore
Che quest'ora di chiara freschezza,
l'ora di svegliarsi in amore.
Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound)
So che hai deciso di toccarmi con le tue grandi dita mi farai spaventare!
dentro al regno buio io ho già colore, l'ho nascosto, bisogna grattare...
fai un passo più distante sembri già un gigante...
sono di nuovo sola
e mi fai scappare
scappo dai miei sogni e vado già a dormire
stringi forte forte e
c'è un vuoto che mi spreme
è il tuo amore che mi fa stare troppo bene!
non ho più la corda, ho paura della morte,
conosco già la vita e proprio tra le tue braccia grosse
dove mi hai creato, sono ora il tuo mondo e ti ho appena amato!
Annamaria Crugliano
Nelle sue mani
Un salto di fede, l'ultima cosa rimasta da compiere per salvarsi da tanta sofferenza. Il battito del cuore stava lentamente scomparendo nell'oscurità da dove era venuto. Un fiume di sangue sgorgava dal nudo corpo abbandonato al tragico destino, scandendo gli ultimi attimi di chi non voleva morire, ma nemmeno sapeva come vivere. Abbagliata dalla bianca luce, l'anima non sentiva più niente, chiedeva l'eterno perdono per l'insensato sacrificio consapevole di non aver risolto niente. Un disperato atto di vigliaccheria, lasciare l'ostile mondo non poteva giustificare una vita segnata dal male oscuro, ma il benevolo spirito voleva soltanto dormire, sperando in un bel sogno che non aveva mai vissuto, giocando l'unica vita con quell'impulso letale. era ormai nella sue mani per aver creduto nel dolore e non in se stesso.
Roberto Pozzi