365 giorni l'anno, grazie.
Il silenzio è un'arma pericolosa, può diminuire oppure aumentare le lacrime nel cuore.
Se prima qualche volta mi fidavo, adesso non mi fido più a prescindere.
Dobbiamo essere l'amore che scriviamo, nelle realtà che viviamo.
Non c'è un amore giusto o sbagliato, c'è solo quello bello che ti fa sorridere.
L'amore infinito rilascia nell'anima un calore di felicità fuso tra due cuori.
Non vi è addio definitivo per chi non si è lasciato andare via col cuore.
Non ci sarà mai fine nel sentir il cuore felice.
Tu sei quel mai che amerò per sempre.
Dolci Perle di Luna
Dolci perle di luna
Si posarono
Accanto a me
E si fecero pelle
E fianchi, e seni,
E sesso,
E profumo di te,
Ebbra di vino e d’estasi
Incantato sfioravo
Con dita tremanti
Il limite di quel sogno
Senza osare toccarlo
Per non farlo svanire,
Non ancora,
Non ancora…
Demoni
Mi entrarono in testa
Mi spaccarono il cuore
Orribili incubi
Il buio intorno,
Prima complice
Amico fidato,
Ora generava mostri
E noi lì
Indifesi e indifendibili
Troppo facili prede…
Mani già sudate
Ricomposero l’amor mio
Presto, veloce, più veloce…
Chi ci ha visti ?!
Chi ci segue !?
Via, VIA !!
Verso la luce,
Verso la sicurezza,
Verso casa…
Con un bacio,
Ancora vibrante
Di residuo terrore,
Tornasti a me
“Che hai, amore,
Perché tremi ?”
E io non mi fermavo
E ti coprivo di baci,
E ancora, ancora,
E tu, stupita e ignara,
Ridevi…
Tiziano Barontini
Il silenzio è un'arma pericolosa, può diminuire oppure aumentare le lacrime nel cuore.
Se prima qualche volta mi fidavo, adesso non mi fido più a prescindere.
Dobbiamo essere l'amore che scriviamo, nelle realtà che viviamo.
Non c'è un amore giusto o sbagliato, c'è solo quello bello che ti fa sorridere.
L'amore infinito rilascia nell'anima un calore di felicità fuso tra due cuori.
Non vi è addio definitivo per chi non si è lasciato andare via col cuore.
Non ci sarà mai fine nel sentir il cuore felice.
Tu sei quel mai che amerò per sempre.
Dolci Perle di Luna
Dolci perle di luna
Si posarono
Accanto a me
E si fecero pelle
E fianchi, e seni,
E sesso,
E profumo di te,
Ebbra di vino e d’estasi
Incantato sfioravo
Con dita tremanti
Il limite di quel sogno
Senza osare toccarlo
Per non farlo svanire,
Non ancora,
Non ancora…
Demoni
Mi entrarono in testa
Mi spaccarono il cuore
Orribili incubi
Il buio intorno,
Prima complice
Amico fidato,
Ora generava mostri
E noi lì
Indifesi e indifendibili
Troppo facili prede…
Mani già sudate
Ricomposero l’amor mio
Presto, veloce, più veloce…
Chi ci ha visti ?!
Chi ci segue !?
Via, VIA !!
Verso la luce,
Verso la sicurezza,
Verso casa…
Con un bacio,
Ancora vibrante
Di residuo terrore,
Tornasti a me
“Che hai, amore,
Perché tremi ?”
E io non mi fermavo
E ti coprivo di baci,
E ancora, ancora,
E tu, stupita e ignara,
Ridevi…
Tiziano Barontini