dalle righe. Sorridere di più. Apprezzarmi e apprezzare. Conoscere e farmi conoscere. Perché pochi sanno che ho l'inferno dentro. E che questo dannato inferno mi sta bruciando, e le persone più vicine che ho non si accorgono nemmeno del fumo che fuoriesce. Non si accorgono di niente. Sono quelle persone vicine ma lontane. Che ci sono ma non mi sento parte di loro, o per lo meno non più. Che danno poca anima, che non trasmettono e non sanno nemmeno percepire. E dato che non c'è nessuno che sa percepire queste fiamme grosse che mi oltrepassano, scrivo! Non mi resta altro...
La luce è in lutto, in lutto per la luce!
Persona d'ossa insonne che ricorda
nel cimitero di quest'universo
sulla tomba del mare il suo defunto! (...)
Vado talmente d'accordo col mio cervello che quando lui è triste mi commuovo anch'io.
Aveva coperto il proprio dolore con un velo fatto di rabbia.
Provò a toglierlo...
voleva volare alto gridando al cielo
un aiuto che tardava ad arrivare.
Decise di non alzare più lo sguardo...
guardò se stessa e quelle ali...
le alleggerì come solo lei sapeva fare:
donare il suo dolore a chi poteva fare di esso il suo più grande amore.
Spezzato l'incanto
di un sogno ideato.
Strappato l'attimo
confuso e assonnato.
Soffiato il vento
tra il mare ed il ramo.
Il sole sorge
tra tralci
di un amore
negato.
Nel mare di luna
lui... si è arenato.
Magia nel cielo –
la luna nella notte
ha spolverato i sogni.
La verità cercala laddove ti dicono che non può essere.
So esser forte, ma dentro di me c'è una tempesta che solo tu puoi placare.
Un espediente per tenere in gran forma il proprio equilibrio interiore? Fregarsene a vita del giudizio altrui!
Neve
C'è odore di buono
stasera in cucina,
dietro i vetri
la nebbia
bianca come carta velina
ho acceso i l fuoco
per scaldare la la stanza
ma senza te non ho
caldo abbastanza.
metto sul tavolo piatti,
bicchieri e posate,
quante settimane
sono passate?
poso sul tavolo
un ramo di pino
il Natale è ormai vicino,
ho messo nel letto
lenzula di lino
bianchi cuscini
caldo piumino,
aspetto di sentire fuori
un rumore forse il rombo
del tuo motore,
accendo il lume come
tutte le sere
mentre scende piano
bianca la neve.
Franca Mercadante
La luce è in lutto, in lutto per la luce!
Persona d'ossa insonne che ricorda
nel cimitero di quest'universo
sulla tomba del mare il suo defunto! (...)
Vado talmente d'accordo col mio cervello che quando lui è triste mi commuovo anch'io.
Aveva coperto il proprio dolore con un velo fatto di rabbia.
Provò a toglierlo...
voleva volare alto gridando al cielo
un aiuto che tardava ad arrivare.
Decise di non alzare più lo sguardo...
guardò se stessa e quelle ali...
le alleggerì come solo lei sapeva fare:
donare il suo dolore a chi poteva fare di esso il suo più grande amore.
Spezzato l'incanto
di un sogno ideato.
Strappato l'attimo
confuso e assonnato.
Soffiato il vento
tra il mare ed il ramo.
Il sole sorge
tra tralci
di un amore
negato.
Nel mare di luna
lui... si è arenato.
Magia nel cielo –
la luna nella notte
ha spolverato i sogni.
La verità cercala laddove ti dicono che non può essere.
So esser forte, ma dentro di me c'è una tempesta che solo tu puoi placare.
Un espediente per tenere in gran forma il proprio equilibrio interiore? Fregarsene a vita del giudizio altrui!
Neve
C'è odore di buono
stasera in cucina,
dietro i vetri
la nebbia
bianca come carta velina
ho acceso i l fuoco
per scaldare la la stanza
ma senza te non ho
caldo abbastanza.
metto sul tavolo piatti,
bicchieri e posate,
quante settimane
sono passate?
poso sul tavolo
un ramo di pino
il Natale è ormai vicino,
ho messo nel letto
lenzula di lino
bianchi cuscini
caldo piumino,
aspetto di sentire fuori
un rumore forse il rombo
del tuo motore,
accendo il lume come
tutte le sere
mentre scende piano
bianca la neve.
Franca Mercadante