o due caffè in mia compagnia a fare di me una tua "amica"! Con me serve onestà, sincerità, coerenza e rispetto. Nessuno che vive di invidia e cattiveria farà mai parte della mia cerchia di amicizie. Una cerchia che in molti hanno provato a sfaldare, peccato... tempo perso, perché quando confermo un amico o un'amica è per sempre. Solo io scelgo quando chiudere e non sceglierò certo solo perché mi viene imposto! Non sono una personalità che si svende per convenienza, anzi sono una di quelle personalità pronte a perdere tutto pur di difendere qualcuno che ama e che definisce "amico"!
Sentirsi stupidi in mezzo a degli stupidi è il primo passo per non esserlo.
Parli della mia vita, solo perché la tua fa cagare!
La fedeltà in amore è una convenzione culturale; che alibi da zoccole!
Come possiamo aspettarci di essere capiti se non veniamo nemmeno ascoltati.
Non spero nulla. Temo qualcosa, quindi non sono libera.
Buongiorno ai piccoli gesti che rivelano grandi sentimenti.
Possiamo essere tutti un libro aperto. L'attenzione sta nella parola "fine", perché tutto si può concludere.
Ci sono emozioni così belle che tremano sulla pelle e si disperdono fra la bocca.
C'è crisi! Se ti trovi con l'acqua alla gola, o impari velocemente a nuotare o vai a fondo. C'è crisi! Nessuno ti da una mano, men che meno lo Stato che ha terminato le risorse per aiutare gli emigranti, clandestini o regolari, che approdano sulle nostre coste. C'è crisi! Il nostro Paese fa acqua da tutte le parti, e non solo in senso metaforico; le popolazioni che sono state colpite duramente dalle recenti alluvioni hanno perso beni mobili, immobili, attività, lavoro, vita e dignità. E il Governo Italiano, non solo non stanzia il doveroso aiuto a chi è stato colpito da queste calamità; ma pretende da questi malcapitati tributi, tasse e altri balzelli in scadenza. Roba de matti! C'è crisi! Ma non per tutti; come dicevano i nostri vecchi saggi "il popolo ha sempre dovuto tirare la carretta"; crisi o no le caste hanno sempre vissuto nel benessere e gozzovigliato a spese dei lavoratori, Ci sarà la giustizia divina; ma non guasterebbe un poco di giustizia terrena.
Raffaele Caponetto
Sentirsi stupidi in mezzo a degli stupidi è il primo passo per non esserlo.
Parli della mia vita, solo perché la tua fa cagare!
La fedeltà in amore è una convenzione culturale; che alibi da zoccole!
Come possiamo aspettarci di essere capiti se non veniamo nemmeno ascoltati.
Non spero nulla. Temo qualcosa, quindi non sono libera.
Buongiorno ai piccoli gesti che rivelano grandi sentimenti.
Possiamo essere tutti un libro aperto. L'attenzione sta nella parola "fine", perché tutto si può concludere.
Ci sono emozioni così belle che tremano sulla pelle e si disperdono fra la bocca.
C'è crisi! Se ti trovi con l'acqua alla gola, o impari velocemente a nuotare o vai a fondo. C'è crisi! Nessuno ti da una mano, men che meno lo Stato che ha terminato le risorse per aiutare gli emigranti, clandestini o regolari, che approdano sulle nostre coste. C'è crisi! Il nostro Paese fa acqua da tutte le parti, e non solo in senso metaforico; le popolazioni che sono state colpite duramente dalle recenti alluvioni hanno perso beni mobili, immobili, attività, lavoro, vita e dignità. E il Governo Italiano, non solo non stanzia il doveroso aiuto a chi è stato colpito da queste calamità; ma pretende da questi malcapitati tributi, tasse e altri balzelli in scadenza. Roba de matti! C'è crisi! Ma non per tutti; come dicevano i nostri vecchi saggi "il popolo ha sempre dovuto tirare la carretta"; crisi o no le caste hanno sempre vissuto nel benessere e gozzovigliato a spese dei lavoratori, Ci sarà la giustizia divina; ma non guasterebbe un poco di giustizia terrena.
Raffaele Caponetto