lassù e io da quaggiù ti penso e non ti scorderò mai. Mi manchi e ora tu non ci sei più. Ti stimavo e stimo per questo vado avanti quaggiù. Spero di renderti orgoglioso e rispecchiarti con la mia presenza in ogni percorso del mio cammino. Così quando ci si incontra in un lontano futuro lassù, tu mi dirai, ce l'hai fatta lo sai, sei il mio montone preferito e sempre lo sarai. Mi manchi e tu non ci sei più, ora hai fatto pace con il mondo lassù. Per questo io vivo la vita quaggiù.
Il tempo disegna lungo la strada della vita il tragitto che porta il nostro amore in un avvenire fragrante e gioioso.
L'intelligenza emotiva non è per tutti. E questo è un grande peccato.
La testa è troppo piccola
per contenere la mente.
La mente è troppo piccola
per comprendere l'amore.
L'amore si fa piccolo
per poterci entrare.
Troppo perfetto
è ciò che ho creato,
disse, un dì, Dio.
Mi piace, ma annoia:
mettiamoci il Male.
Senza volerlo –
mi imbatto in un colore
orchidea fuxia.
Coprimi con il tuo calore, accarezzami l'anima come solo tu sai fare.
Il profumo del tempo sa di te, nel mio oggi come ieri.
Il tuo corpo sensuale, dietro quel velo in trasparenza,
mi avvolge di ardore, che mi porta con i pensieri...
alla violazione dei sensi del piacere del tuo corpo.
Sei Donna
Già m'avvolgevi,
ch'ancora sconoscevo i colori
e tutto il mondo,
con allegro vibrar materno,
ed ora che ogni cosa pur scopro e sondo,
sei il mio vital perno,
ancor...
Ma non solo la mamma
che allor fu il fuoco
e la gemma.
Sei l'amante e l'amica,
la sorella di gioco
o d'amor compagna
e di vita: sei la donna.
Antica d'orgoglio
e di cuor, la tua mente
eppur non cede all'inganno
dei sensi più vivi,
e se soffri più forte
più forte riparti,
ché l'aspre salite
annuncian più dolci declivi...
Più presto il tuo viso
s'è spoglio
dell'infantil leggerezza,
più lesta dell'uomo, di corpo
sbocciavi,
e di testa;
eppur ora, col volto sporto
alla novella brezza
marzolina,
ancor nutri negli occhi
di bambina
lo sguardo e la fiamma
d'immortal giovinezza:
sei donna.
Dario Pautasso
Il tempo disegna lungo la strada della vita il tragitto che porta il nostro amore in un avvenire fragrante e gioioso.
L'intelligenza emotiva non è per tutti. E questo è un grande peccato.
La testa è troppo piccola
per contenere la mente.
La mente è troppo piccola
per comprendere l'amore.
L'amore si fa piccolo
per poterci entrare.
Troppo perfetto
è ciò che ho creato,
disse, un dì, Dio.
Mi piace, ma annoia:
mettiamoci il Male.
Senza volerlo –
mi imbatto in un colore
orchidea fuxia.
Coprimi con il tuo calore, accarezzami l'anima come solo tu sai fare.
Il profumo del tempo sa di te, nel mio oggi come ieri.
Il tuo corpo sensuale, dietro quel velo in trasparenza,
mi avvolge di ardore, che mi porta con i pensieri...
alla violazione dei sensi del piacere del tuo corpo.
Sei Donna
Già m'avvolgevi,
ch'ancora sconoscevo i colori
e tutto il mondo,
con allegro vibrar materno,
ed ora che ogni cosa pur scopro e sondo,
sei il mio vital perno,
ancor...
Ma non solo la mamma
che allor fu il fuoco
e la gemma.
Sei l'amante e l'amica,
la sorella di gioco
o d'amor compagna
e di vita: sei la donna.
Antica d'orgoglio
e di cuor, la tua mente
eppur non cede all'inganno
dei sensi più vivi,
e se soffri più forte
più forte riparti,
ché l'aspre salite
annuncian più dolci declivi...
Più presto il tuo viso
s'è spoglio
dell'infantil leggerezza,
più lesta dell'uomo, di corpo
sbocciavi,
e di testa;
eppur ora, col volto sporto
alla novella brezza
marzolina,
ancor nutri negli occhi
di bambina
lo sguardo e la fiamma
d'immortal giovinezza:
sei donna.
Dario Pautasso