sia una bellissima felicità.
Non ho ancora conseguito la patente da genitore, esercito con il foglio rosa.
La dolcezza dei nostri baci ci avvolge in un desiderio estremo.
Io sono come Zorro, lascio sempre il segno.
I nostri baci erano come l'acqua e la sete. Sete incolmabile, fonte di acqua zampillante.
Come faccio a rivivere giorni che non mi appartengono,
dove non fa male osservare il sole,
se non ho le armi che servono,
ma solo una penna e delle parole;
sono stufo di cercarle per qualcosa da sentire,
che farebbe di me un inutile osservatore,
senza speranza di lode ne possibilità di capire,
forse guida? Forse errore?
Carta e pagine
contemplando il silenzio
inverno tra le dita.
La corsa
Il fatto è che nella corsa non te la puoi prendere con gli altri e nemmeno con te stesso. Oltre allo sfondo dipinto dal battito del tuo cuore e dal respiro ci sei solo tu e davanti a te la strada, il percorso che la tua mente ha tracciato e persino già percorso, non c'è altro. Più cerchi di riflette e più i pensieri si alleggeriscono e librano fino a dissolversi nell'enorme spazio vuoto che si sta creando nella tua mente, perché sai che quei pensieri in quel momento ti rallentano e basta. Il tuo corpo ti richiama è come un mantra che tramite la meditazione forzata ti porta in un'altra realtà, una realtà dove è necessario concentrare le tue energie fisiche e mentali in un unico punto e cioè tutta quella forza che traina la mente e la porta a spasso nella dolce melodia generata dal ritmo della tua corsa!
Maicol Cortesi
Sento i passi pesanti in un corridoio di un uomo, una donna, una famiglia, una comunità si domandano come mai possono aiutarlo. Come mai non c'e'un rimedio a questa sofferenza? Ci sara'pure qualcuno con lo sguardo a questo mondo di smarrimento di disperazione di paura che si farà avanti e sentirà d'istinto di aiutare un essere come lui che gli chiede aiuto. Tanti malati ne hanno bisogno con tutto il denaro possibile non si può comprare. Io stamattina mi sono alzata e ho detto a me stessa, dono il mio sangue che mi costa porto la vita a chi la sta perdendo. Un giorno racconterò che non non ho pensato solo al mio di futuro ma anche a quello di chi non conosco.
Ines Sansone
Non ho ancora conseguito la patente da genitore, esercito con il foglio rosa.
La dolcezza dei nostri baci ci avvolge in un desiderio estremo.
Io sono come Zorro, lascio sempre il segno.
I nostri baci erano come l'acqua e la sete. Sete incolmabile, fonte di acqua zampillante.
Come faccio a rivivere giorni che non mi appartengono,
dove non fa male osservare il sole,
se non ho le armi che servono,
ma solo una penna e delle parole;
sono stufo di cercarle per qualcosa da sentire,
che farebbe di me un inutile osservatore,
senza speranza di lode ne possibilità di capire,
forse guida? Forse errore?
Carta e pagine
contemplando il silenzio
inverno tra le dita.
La corsa
Il fatto è che nella corsa non te la puoi prendere con gli altri e nemmeno con te stesso. Oltre allo sfondo dipinto dal battito del tuo cuore e dal respiro ci sei solo tu e davanti a te la strada, il percorso che la tua mente ha tracciato e persino già percorso, non c'è altro. Più cerchi di riflette e più i pensieri si alleggeriscono e librano fino a dissolversi nell'enorme spazio vuoto che si sta creando nella tua mente, perché sai che quei pensieri in quel momento ti rallentano e basta. Il tuo corpo ti richiama è come un mantra che tramite la meditazione forzata ti porta in un'altra realtà, una realtà dove è necessario concentrare le tue energie fisiche e mentali in un unico punto e cioè tutta quella forza che traina la mente e la porta a spasso nella dolce melodia generata dal ritmo della tua corsa!
Maicol Cortesi
Sento i passi pesanti in un corridoio di un uomo, una donna, una famiglia, una comunità si domandano come mai possono aiutarlo. Come mai non c'e'un rimedio a questa sofferenza? Ci sara'pure qualcuno con lo sguardo a questo mondo di smarrimento di disperazione di paura che si farà avanti e sentirà d'istinto di aiutare un essere come lui che gli chiede aiuto. Tanti malati ne hanno bisogno con tutto il denaro possibile non si può comprare. Io stamattina mi sono alzata e ho detto a me stessa, dono il mio sangue che mi costa porto la vita a chi la sta perdendo. Un giorno racconterò che non non ho pensato solo al mio di futuro ma anche a quello di chi non conosco.
Ines Sansone