prosegua con la carezza del buon umore.
La vera star è la donna che profuma di semplicità.
Se ti vergogni di come sei, ti vergogni di essere umano.
Fra gente che va e viene, fa la differenza chi rimane. Chi c'è sempre.
Non era folle. Lei era semplicemente l'"oltre" e gli altri i "confini".
La vita è come un proiettile vagante che viene usato da chi ti odia, lacerandoti il cuore e l'anima.
Il tuo sorriso mi fa vivere.
Quanti ricordi ti sei portato via, in quegli occhi chiusi per sempre.
Magia d'amore è svegliarsi negli occhi nei quali i sogni sono diventati realtà.
Sta terminando un altro cammino. Un anno. E un altro ne ricomincia. Quasi senza accorgersene. Inutile e banale, fare l'enumerazione dei momenti passati. Felici oppure no. Passati. Che importa. Forse è meglio lasciare le cose al proprio posto. Per non scuotere di dosso la propria vita. Per ricordarmi che lei passa, ed il bagaglio delle emozioni ci scivola sopra. I miei sbagli e l'ingratitudine ricevuta. Ma se mi rivolgo a me stesso e al passato così malinconico, fatto di momenti bui e solitari, di esaltazioni e di sofferenze... fuggirei subito dal sentimento che apre la mia porta. Forse tutta la mia razionalità, così innamorata dell'ovvio, mi porterebbe fuori strada, per girovagare su disprezzate strade. Ma nulla è mio, come lo è il mondo dentro al mio cuore. Che non capisco, che non amo. Ma mio. Che spalanco nelle mie parole. E rileggendole, mi sorridono e mi inteneriscono. E mi riscaldano. Joe martini.
Joe Martini
La vera star è la donna che profuma di semplicità.
Se ti vergogni di come sei, ti vergogni di essere umano.
Fra gente che va e viene, fa la differenza chi rimane. Chi c'è sempre.
Non era folle. Lei era semplicemente l'"oltre" e gli altri i "confini".
La vita è come un proiettile vagante che viene usato da chi ti odia, lacerandoti il cuore e l'anima.
Il tuo sorriso mi fa vivere.
Quanti ricordi ti sei portato via, in quegli occhi chiusi per sempre.
Magia d'amore è svegliarsi negli occhi nei quali i sogni sono diventati realtà.
Sta terminando un altro cammino. Un anno. E un altro ne ricomincia. Quasi senza accorgersene. Inutile e banale, fare l'enumerazione dei momenti passati. Felici oppure no. Passati. Che importa. Forse è meglio lasciare le cose al proprio posto. Per non scuotere di dosso la propria vita. Per ricordarmi che lei passa, ed il bagaglio delle emozioni ci scivola sopra. I miei sbagli e l'ingratitudine ricevuta. Ma se mi rivolgo a me stesso e al passato così malinconico, fatto di momenti bui e solitari, di esaltazioni e di sofferenze... fuggirei subito dal sentimento che apre la mia porta. Forse tutta la mia razionalità, così innamorata dell'ovvio, mi porterebbe fuori strada, per girovagare su disprezzate strade. Ma nulla è mio, come lo è il mondo dentro al mio cuore. Che non capisco, che non amo. Ma mio. Che spalanco nelle mie parole. E rileggendole, mi sorridono e mi inteneriscono. E mi riscaldano. Joe martini.
Joe Martini