giudicare, descrive il marcio che ha dentro di sé.
La vera bellezza della vita è affrontarla senza mai aver noia.
Raggiunta una certa età i compleanni diventano l'atto che ratifica il tempo che avanza.
La distanza è l'alibi di chi non vuole esserci.
In determinate circostanze ci vuole la forza di un leone per superare quel percorso chiamato "giorno".
Cosa c'è di più bello di un pensiero? Abbracciarlo!
Quando taci è sempre o perché acconsenti o perché dissensi.
Dimenticate e vendicatevi così.
Guardo il mare e mi sento di appartenergli come una sua goccia.
I tuoi occhi
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che tu venga all'ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio, dalle parti d'Antalya,
sono cosi, le spighe, di primo mattino;
i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno han perso il loro sole;
i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s'illanguidiscano un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
Così sono d'autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l'un l'altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.
Nazim Hikmet
La vera bellezza della vita è affrontarla senza mai aver noia.
Raggiunta una certa età i compleanni diventano l'atto che ratifica il tempo che avanza.
La distanza è l'alibi di chi non vuole esserci.
In determinate circostanze ci vuole la forza di un leone per superare quel percorso chiamato "giorno".
Cosa c'è di più bello di un pensiero? Abbracciarlo!
Quando taci è sempre o perché acconsenti o perché dissensi.
Dimenticate e vendicatevi così.
Guardo il mare e mi sento di appartenergli come una sua goccia.
I tuoi occhi
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che tu venga all'ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio, dalle parti d'Antalya,
sono cosi, le spighe, di primo mattino;
i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno han perso il loro sole;
i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s'illanguidiscano un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
Così sono d'autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l'un l'altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.
Nazim Hikmet