abbiamo ucciso per paure di viverle.
Nonostante io agisca sempre in buona fede, ricevo gratuitamente qualche dispiacere.
Un abbraccio virtuale non può avvolgerti tra le braccia, ma può scaldarti il cuore.
Il fine di ogni uomo è la felicità, il fine di ogni uomo saggio è l'esperienza.
La vita, tutta l'esistenza umana, è immersa in una speranza dubbia e sconosciuta.
L'attesa è la più bella melodia che possa penetrare il cuore palpitante; desideroso d'amore!
Avevo lo sguardo fisso catturato dal suo infinito, dritto, nei tuoi occhi.
A volte rischiare è la cosa più sensata che si possa fare.
Mi piacciono le persone che mi dicono "a domani" e poi in quel "domani" ci sono.
I due girovaghi
Siamo soli. Bianca l'aria
vola come in un mulino.
Nella terra solitaria
siamo in due, sempre in cammino.
Soli i miei, soli i tuoi stracci
per le vie. Non altro suono
che due gridi:
- Oggi ci sono
e doman me ne vo...
- Stacci!
Stacci! Stacci!
Io di qua, battendo i denti,
tu di là, pestando i piedi:
non ti vedo e tu mi senti;
io ti sento, e non mi vedi.
Noi gettiamo i nostri urlacci,
come cani in abbandono
fuor dell'uscio:
- Oggi ci sono
e doman me ne vo...
- Stacci!
Stacci! Stacci!
Questa terra ha certe porte,
che ci s'entra e non se n'esce.
È il castello della morte.
S'ode qui l'erba che cresce:
crescer l'erba e i rosolacci
qui, di notte, al tempo buono:
ma nient'altro...
- Oggi ci sono
e doman me ne vo...
- Stacci!
Stacci! Stacci!
C'incontriamo... Io ti derido?!
No, compagno nello stento!
No, fratello! È un vano grido
che gettiamo al freddo vento.
Né c'è un viso che s'affacci
per dire, Eh! Spazzacamino!...
per dire, Oh! Quel vecchiettino
degli stacci...
degli stacci!...
- stacci! Stacci!
Giovanni Pascoli
Nonostante io agisca sempre in buona fede, ricevo gratuitamente qualche dispiacere.
Un abbraccio virtuale non può avvolgerti tra le braccia, ma può scaldarti il cuore.
Il fine di ogni uomo è la felicità, il fine di ogni uomo saggio è l'esperienza.
La vita, tutta l'esistenza umana, è immersa in una speranza dubbia e sconosciuta.
L'attesa è la più bella melodia che possa penetrare il cuore palpitante; desideroso d'amore!
Avevo lo sguardo fisso catturato dal suo infinito, dritto, nei tuoi occhi.
A volte rischiare è la cosa più sensata che si possa fare.
Mi piacciono le persone che mi dicono "a domani" e poi in quel "domani" ci sono.
I due girovaghi
Siamo soli. Bianca l'aria
vola come in un mulino.
Nella terra solitaria
siamo in due, sempre in cammino.
Soli i miei, soli i tuoi stracci
per le vie. Non altro suono
che due gridi:
- Oggi ci sono
e doman me ne vo...
- Stacci!
Stacci! Stacci!
Io di qua, battendo i denti,
tu di là, pestando i piedi:
non ti vedo e tu mi senti;
io ti sento, e non mi vedi.
Noi gettiamo i nostri urlacci,
come cani in abbandono
fuor dell'uscio:
- Oggi ci sono
e doman me ne vo...
- Stacci!
Stacci! Stacci!
Questa terra ha certe porte,
che ci s'entra e non se n'esce.
È il castello della morte.
S'ode qui l'erba che cresce:
crescer l'erba e i rosolacci
qui, di notte, al tempo buono:
ma nient'altro...
- Oggi ci sono
e doman me ne vo...
- Stacci!
Stacci! Stacci!
C'incontriamo... Io ti derido?!
No, compagno nello stento!
No, fratello! È un vano grido
che gettiamo al freddo vento.
Né c'è un viso che s'affacci
per dire, Eh! Spazzacamino!...
per dire, Oh! Quel vecchiettino
degli stacci...
degli stacci!...
- stacci! Stacci!
Giovanni Pascoli