e poi donare agli altri l'amore che ti porti dentro.
Tutto è un pensare a te. Così ti penso instancabilmente.
Si dicono, si scrivono tante cose. Soltanto quelle vere si dirigono al cuore che sa tramutarle in realtà.
Arrivi, mi assecondi con il tuo sguardo, con la tua sensualità, con la tua voglia di giocare, con il tuo essere donna.
Ci sono persone noiose peggio del lunedì.
Come una goccia
su uno stelo di rosa.
Come una goccia
di rugiada in un mattino.
Come una goccia nell'oceano.
Come una goccia.
È un tuo gesto
nella vita.
Musica è
un pianoforte
uno stile
uno spartito
a far dei suoni
note
a toccar il cuore
e sulla pelle il ritmo d'una melodia.
L'esperienza iniziatica, quindi, rappresenta un mutamento di visuale che permetteva all'uomo di ricollegarsi con il divino. Apparentemente, nel nostro mondo attuale le iniziazioni sembrano scomparse, ma esistono ancora sotto forma di riti di passaggio depotenziati, infatti i vari festeggiamenti che vengono effettuati per il nuovo anno, per le nascite, per i compleanni o per qualsiasi conquista di tipo sociale, sono un pallido ricordo dei riti di rinascita spirituale che accompagnavano in illo tempore l'uomo. Raramente, oggi, questi passaggi corrispondono a mutamenti ontologici dell'individuo che li esaurisce invece in un'acquisizione di concreto potere personale e non in senso simbolico. Per questa ragione l'uomo non riesce più ad attuare quella forma di rigenerazione spirituale che gli era naturale in altri tempi.
Carl Gustav Jung
Noi ragazzi della via
Siamo nati in quella via
noi bambini scanzonati.
Per poterci divertire
mille giochi abbiam creato.
L'allegria accomunava,
l'amicizia affratellava.
Nelle piazze si giocava,
si sfidavano i rioni.
Noi ragazzi del cinquanta
siamo amici ancora adesso.
Ricordiamo con tristezza
i bei tempi ormai passati.
Soldi in tasca non ce n'eran,
senza droga siam cresciuti.
Voi ragazzi del tremila,
se vorrete campicchiare
come noi dovrete fare.
Giorgio De Luca
Tutto è un pensare a te. Così ti penso instancabilmente.
Si dicono, si scrivono tante cose. Soltanto quelle vere si dirigono al cuore che sa tramutarle in realtà.
Arrivi, mi assecondi con il tuo sguardo, con la tua sensualità, con la tua voglia di giocare, con il tuo essere donna.
Ci sono persone noiose peggio del lunedì.
Come una goccia
su uno stelo di rosa.
Come una goccia
di rugiada in un mattino.
Come una goccia nell'oceano.
Come una goccia.
È un tuo gesto
nella vita.
Musica è
un pianoforte
uno stile
uno spartito
a far dei suoni
note
a toccar il cuore
e sulla pelle il ritmo d'una melodia.
L'esperienza iniziatica, quindi, rappresenta un mutamento di visuale che permetteva all'uomo di ricollegarsi con il divino. Apparentemente, nel nostro mondo attuale le iniziazioni sembrano scomparse, ma esistono ancora sotto forma di riti di passaggio depotenziati, infatti i vari festeggiamenti che vengono effettuati per il nuovo anno, per le nascite, per i compleanni o per qualsiasi conquista di tipo sociale, sono un pallido ricordo dei riti di rinascita spirituale che accompagnavano in illo tempore l'uomo. Raramente, oggi, questi passaggi corrispondono a mutamenti ontologici dell'individuo che li esaurisce invece in un'acquisizione di concreto potere personale e non in senso simbolico. Per questa ragione l'uomo non riesce più ad attuare quella forma di rigenerazione spirituale che gli era naturale in altri tempi.
Carl Gustav Jung
Noi ragazzi della via
Siamo nati in quella via
noi bambini scanzonati.
Per poterci divertire
mille giochi abbiam creato.
L'allegria accomunava,
l'amicizia affratellava.
Nelle piazze si giocava,
si sfidavano i rioni.
Noi ragazzi del cinquanta
siamo amici ancora adesso.
Ricordiamo con tristezza
i bei tempi ormai passati.
Soldi in tasca non ce n'eran,
senza droga siam cresciuti.
Voi ragazzi del tremila,
se vorrete campicchiare
come noi dovrete fare.
Giorgio De Luca