Dio, come mi detestavo! Anche per averti dato solo una possibilità. Per aver creduto alla tua "maschera", al tuo copione e per aver fatto con il mio sentimento di un "piccolo" uomo un "grande" uomo. Oggi sorrido, sai!? Sorrido ripensando a quanto sciocca sia a volte una persona innamorata! A quanto male sia disposta a subire da chi ama. Oggi, guardandoti continuare a recitare il tuo medesimo copione, indossare la stessa maschera, io sorrido perché tu non sei più niente e mentre io mi sono ripresa la mia serenità tu continui a recitare la tua "parte" in una vita fatta di bugie, in una vita dove le più grandi bugie le hai recitate proprio a te stesso.
Se si giudicano le emozioni degli altri vuol dire che le proprie sono vacue.
Un sorriso condiziona gli umori di chi ci sta intorno.
Anno Domini 2350: Gli umani vengono nei cantieri a guardare noi robot lavorare.
Le cose più belle della mia vita sono nate da un errore.
Le persone sono così prese a fare del male agli altri, che dimenticano di fare del bene a se stesse.
La separazione in casa esprime la drammaticità di un limbo in cui non si è ancora scelto.
Amare è saper rispettare l'altro senza mai pretendere di cambiarlo e accettarlo così com'è.
Difficilmente le donne si alleano. Ma quando lo fanno, sono terribilmente micidiali!
Fuck you
Fuck you...
Piangevo con discrezione
per non dare nell'occhio.
Sorridevo al dolore
e nella felicità soffocavo
in silenzio.
Fuck you...
Mi chiamavano freddo,
insensibile, senza cuore
e infatti forse un po' lo sono
perché ho capito
come gira il mondo.
Fuck you...
Non ho smesso di fumare
e faccio ancora sesso
tra le piaghe deliranti
di un cielo sepolto sotto il sole
di mezzogiorno cocente
e deprimente.
Fuck you...
A te che mi hai lasciato solo
nel momento più doloroso.
Volevi amarmi
ma non volevi capirmi.
Volevi baciarmi
ma non volevi odiarmi.
Fuck you...
A te che sei nei cieli
e che dentro me non ci sei...
Quante volte ho sperato in te,
in un tuo "entrare" dentro me.
Ma ora so che la fede
è un dono e questo dono
io non l'ho mai ricevuto
perché le grandi anime
portano in silenzio un Dio
che forse rinnegano ma che dentro
l'anima vive e nel freddo
sorride al cuore.
Un Dio che non ha padroni.
Un Dio che è solo nostro,
che non ha religione.
Antonio Prencipe
Se si giudicano le emozioni degli altri vuol dire che le proprie sono vacue.
Un sorriso condiziona gli umori di chi ci sta intorno.
Anno Domini 2350: Gli umani vengono nei cantieri a guardare noi robot lavorare.
Le cose più belle della mia vita sono nate da un errore.
Le persone sono così prese a fare del male agli altri, che dimenticano di fare del bene a se stesse.
La separazione in casa esprime la drammaticità di un limbo in cui non si è ancora scelto.
Amare è saper rispettare l'altro senza mai pretendere di cambiarlo e accettarlo così com'è.
Difficilmente le donne si alleano. Ma quando lo fanno, sono terribilmente micidiali!
Fuck you
Fuck you...
Piangevo con discrezione
per non dare nell'occhio.
Sorridevo al dolore
e nella felicità soffocavo
in silenzio.
Fuck you...
Mi chiamavano freddo,
insensibile, senza cuore
e infatti forse un po' lo sono
perché ho capito
come gira il mondo.
Fuck you...
Non ho smesso di fumare
e faccio ancora sesso
tra le piaghe deliranti
di un cielo sepolto sotto il sole
di mezzogiorno cocente
e deprimente.
Fuck you...
A te che mi hai lasciato solo
nel momento più doloroso.
Volevi amarmi
ma non volevi capirmi.
Volevi baciarmi
ma non volevi odiarmi.
Fuck you...
A te che sei nei cieli
e che dentro me non ci sei...
Quante volte ho sperato in te,
in un tuo "entrare" dentro me.
Ma ora so che la fede
è un dono e questo dono
io non l'ho mai ricevuto
perché le grandi anime
portano in silenzio un Dio
che forse rinnegano ma che dentro
l'anima vive e nel freddo
sorride al cuore.
Un Dio che non ha padroni.
Un Dio che è solo nostro,
che non ha religione.
Antonio Prencipe