che devo vivere e fare i conti alla fine. Per questo scelgo io con chi condividere e cosa condividere. Quando qualcuno non mi piace, lo lascio perdere, lo evito perché non amo circondarmi di presenze che non gradisco. È una questione di pelle... Finiamola con questa storia dell'invidia. "È tutta invidia" spesso è solo un alibi! Basterebbe invece, semplicemente accettare che non possiamo piacere a tutti, che una persona può pensarla diversamente da noi, capire che certi atteggiamenti, parole e modi di pensare in un'altra persona possono non generare invidia ma perplessità! Basterebbe accettare che a volte non è questione di invidia, ma che semplicemente non ci andate a genio! Si chiama essere diversi, empatia, feeling... Chiamatelo come volete, ma stateci lontani che per come viviamo e la pensiamo non abbiamo trovato niente da invidiarvi!
Il tempo racconta il racconto di te.
Non seguire mai l'esempio di chi ti odia.
L'arte è dappertutto, bisogna riuscire a capire i pensieri dell'artista.
Mentre i pensieri si sfiorano, le emozioni scalpitano sotto la pelle.
Ogni madre diventa una leonessa quando si tratta di difendere i propri cuccioli.
Ci sono cose che arrivano da sole e altre che devi andare a cercare.
Poi mi hanno detto stai sereno. E allora ho iniziato a guardare il cielo, notando le nuvole.
Nei tuoi occhi vedevo il mio futuro.
Non una parola voglio dirti
Abbaiano i miei pensieri,
pretendono attenzione fuori dai vetri
appannati dall'inverno,
mi chiedono ancora di scappare
via con loro.
E con loro scappo
lasciando un letto sfatto
e tante cose da finire od iniziare;
ma l'ora del tè quest'oggi
ha le labbra bagnate dalla vivacità
d'uno spicchio d'arancia
che dissolve la realtà.
Vengo a prenderti in silenzio,
so che ti troverò dove l'acqua del mare
ama la sua spiaggia
tiepida di sale.
Sei voltato di spalle
mentre la tua camicia si gonfia di vento
come una vela che ti porti affianco a me.
Non una parola voglio dirti con la bocca;
solo vorrei che mi seguissi
su una vespa fra le vecchie statali
ancora italiane.
Là saprò di essere ancora vero
e lascerò curva dopo curva
tutti i miei sbagli,
le mie paure e la pigrizia
mentre l'aria solleticherà
la nostra voglia di stare assieme.
Ecco dove volevo portarti:
In questo castagneto dimenticato
dove i ricci hanno cullato
per molto tempo i loro frutti.
Qui mi prenderò cura di te
finché il risveglio
strapperà questa poesia.
Alessandro Bonfanti
Il tempo racconta il racconto di te.
Non seguire mai l'esempio di chi ti odia.
L'arte è dappertutto, bisogna riuscire a capire i pensieri dell'artista.
Mentre i pensieri si sfiorano, le emozioni scalpitano sotto la pelle.
Ogni madre diventa una leonessa quando si tratta di difendere i propri cuccioli.
Ci sono cose che arrivano da sole e altre che devi andare a cercare.
Poi mi hanno detto stai sereno. E allora ho iniziato a guardare il cielo, notando le nuvole.
Nei tuoi occhi vedevo il mio futuro.
Non una parola voglio dirti
Abbaiano i miei pensieri,
pretendono attenzione fuori dai vetri
appannati dall'inverno,
mi chiedono ancora di scappare
via con loro.
E con loro scappo
lasciando un letto sfatto
e tante cose da finire od iniziare;
ma l'ora del tè quest'oggi
ha le labbra bagnate dalla vivacità
d'uno spicchio d'arancia
che dissolve la realtà.
Vengo a prenderti in silenzio,
so che ti troverò dove l'acqua del mare
ama la sua spiaggia
tiepida di sale.
Sei voltato di spalle
mentre la tua camicia si gonfia di vento
come una vela che ti porti affianco a me.
Non una parola voglio dirti con la bocca;
solo vorrei che mi seguissi
su una vespa fra le vecchie statali
ancora italiane.
Là saprò di essere ancora vero
e lascerò curva dopo curva
tutti i miei sbagli,
le mie paure e la pigrizia
mentre l'aria solleticherà
la nostra voglia di stare assieme.
Ecco dove volevo portarti:
In questo castagneto dimenticato
dove i ricci hanno cullato
per molto tempo i loro frutti.
Qui mi prenderò cura di te
finché il risveglio
strapperà questa poesia.
Alessandro Bonfanti