accecarlo e un angelo che si adopera per abbagliare la medesima cecità. Tutto dipende dall'equilibrio fra queste due parti, dalla propensione dell'individuo a far largo principalmente all'una o all'altra. Il dubbio amletico incalza: abbandonarsi senza sforzo alcuno alla viltà del buio, che tutto occulta, o aggrapparsi con estenuante difficoltà alla flebile luce che filtra dall'alto? La debolezza e il ripiego sono sempre una scelta semplice, l'opposizione e la resistenza un'opzione da eroi.
Le vere donne camminano a testa alta malgrado le sconfitte.
Noi due eravamo due stranezze che si erano incontrare, capite, volute bene.
La mia vita non è scandita dagli attimi, ma dal caffè.
- Che ore sono? -
- Mah... Sarà meno dieci al terzo caffè. -
Per non perdersi
sorridono le voci
- il libro aperto.
Accarezzando il tuo viso
Mi addormento dolcemente
Ora ti porto a sognare
Rincorrendo ogni tuo respiro
Esprimendo ogni mia emozione.
Siamo esseri umani abituati a infrangere le regole e goderci ogni attimo.
Bisogna saper accettare. Non imporre.
Vorrei che mi tenessi tutto il giorno a letto impedendomi di andare via, come il mal di schiena.
Vorrei essere una cesta
per contenere arance,
una tavolozza per possedere
i colori del mondo,
un catino pieno d'acqua
per vedere mani che s'immergono.
Vorrei essere un ricordo
per farmi toccare dal tuo pensiero.
Una calza di seta
per abbracciare carni generose.
Una corda
per legare ciò che mi fugge.
Vorrei essere un silenzio
per parlare dentro.
Una nevicata per coprire,
una tormenta per strappare,
uno scrigno per custodire,
un nastro rosa per rinascere.
Anna Cottini
Le vere donne camminano a testa alta malgrado le sconfitte.
Noi due eravamo due stranezze che si erano incontrare, capite, volute bene.
La mia vita non è scandita dagli attimi, ma dal caffè.
- Che ore sono? -
- Mah... Sarà meno dieci al terzo caffè. -
Per non perdersi
sorridono le voci
- il libro aperto.
Accarezzando il tuo viso
Mi addormento dolcemente
Ora ti porto a sognare
Rincorrendo ogni tuo respiro
Esprimendo ogni mia emozione.
Siamo esseri umani abituati a infrangere le regole e goderci ogni attimo.
Bisogna saper accettare. Non imporre.
Vorrei che mi tenessi tutto il giorno a letto impedendomi di andare via, come il mal di schiena.
Vorrei essere una cesta
per contenere arance,
una tavolozza per possedere
i colori del mondo,
un catino pieno d'acqua
per vedere mani che s'immergono.
Vorrei essere un ricordo
per farmi toccare dal tuo pensiero.
Una calza di seta
per abbracciare carni generose.
Una corda
per legare ciò che mi fugge.
Vorrei essere un silenzio
per parlare dentro.
Una nevicata per coprire,
una tormenta per strappare,
uno scrigno per custodire,
un nastro rosa per rinascere.
Anna Cottini