dimenticati e che ricordi sempre con un bel sorriso.
Se vedono bene gli occhi e osservano, vede bene anche la mente, collaborano insieme.
Ci sono più pecore che eroi.
Ho nascosto così bene la mia pazzia che ora i pazzi sembrate voi.
Non esiste un tempo o un modo per amare, ama quando arriva l'amore, ama come sai e in qualsiasi modo.
Credi nelle capacità di te stesso, e avrai già realizzato l'uomo che sei.
Dico sempre ciò che penso, non ho frasi di circostanza, l'ipocrisia non mi appartiene.
Il perdono libera l'anima, rimuove la paura. È per questo che il perdono è un'arma potente.
Un cuore che ama davvero, possiede un'anima forte.
Fra soavissimi fioretti
Fra soavissimi fioretti un giorno
Giaceano Amore e Venere,
E mille Genii stavan d'intorno
E mille Grazie tenere.
Io con l'eburnea mia cetra al collo,
Scarco di cure torbide,
Passai con l'alma piena di Apollo
Per quelle sedi morbide.
A sè chiamatomi la gaja Diva,
Con fiamma al labbro e al ciglio,
Disse: Tua cetera canti giuliva
La possa del mio figlio.
Io pria con giubilo cantai d'Amore
Su gli altri Dii le glorie;
Soggiunsi poscia quai sul mio core
Ei riportò vittorie.
Si attente stavano le Grazie al canto,
E que' Amorini amabili,
Che s'obliarono d'essere accanto
A' loro giochi instabili.
Giuro per l'aurea chioma febea,
Che più dell'onda livida
Di Stigo io venero, vidi la Dea
Farsi al cantar più vivida.
E tu, o Licoride, non mai ti pieghi
De' carmi al suon sensibile,
Invan fra lagrime io canto e prieghi,
Chè sempre so, inflessibile.
Ugo Foscolo
Se vedono bene gli occhi e osservano, vede bene anche la mente, collaborano insieme.
Ci sono più pecore che eroi.
Ho nascosto così bene la mia pazzia che ora i pazzi sembrate voi.
Non esiste un tempo o un modo per amare, ama quando arriva l'amore, ama come sai e in qualsiasi modo.
Credi nelle capacità di te stesso, e avrai già realizzato l'uomo che sei.
Dico sempre ciò che penso, non ho frasi di circostanza, l'ipocrisia non mi appartiene.
Il perdono libera l'anima, rimuove la paura. È per questo che il perdono è un'arma potente.
Un cuore che ama davvero, possiede un'anima forte.
Fra soavissimi fioretti
Fra soavissimi fioretti un giorno
Giaceano Amore e Venere,
E mille Genii stavan d'intorno
E mille Grazie tenere.
Io con l'eburnea mia cetra al collo,
Scarco di cure torbide,
Passai con l'alma piena di Apollo
Per quelle sedi morbide.
A sè chiamatomi la gaja Diva,
Con fiamma al labbro e al ciglio,
Disse: Tua cetera canti giuliva
La possa del mio figlio.
Io pria con giubilo cantai d'Amore
Su gli altri Dii le glorie;
Soggiunsi poscia quai sul mio core
Ei riportò vittorie.
Si attente stavano le Grazie al canto,
E que' Amorini amabili,
Che s'obliarono d'essere accanto
A' loro giochi instabili.
Giuro per l'aurea chioma febea,
Che più dell'onda livida
Di Stigo io venero, vidi la Dea
Farsi al cantar più vivida.
E tu, o Licoride, non mai ti pieghi
De' carmi al suon sensibile,
Invan fra lagrime io canto e prieghi,
Chè sempre so, inflessibile.
Ugo Foscolo