lo regalo visto che il tuo non c'è.
In fin dei conti le cose che stanno più a cuore sono affetti e gli affetti non sono mai cose.
Prenderne uno per non prenderne novantanove!
A volte non si può giustificare nemmeno il giustificabile.
La fedeltà ha un solo cuore, sei l'amore che non sa tradire amico mio.
Se non ti avessi incontrato cercherei ancora te nei miei sogni.
Talvolta i silenzi sono parole tenute nel limbo, che per educazione non si possono dire, per non ferire.
Sentirò i tuoi movimenti sensuali, mentre le mie mani sfiorano la tua pelle in una richiesta d'amore.
Non sempre chi sorride è felice, solo che ha imparato a tenere per sé il suo dolore.
Tutte queste storie sul mettere un punto, sullo spostare virgole e cuori. Tutte queste grandi parole non servono. Io so solo che sono cambiata, che ho aperto gli occhi su alcune cose, che ho visto meglio me stessa. Ho compreso che quando stai male, male davvero, non riesci neppure ad urlarlo il dolore, ma che un amico vero lo sente e corre. Ho compreso che starmi vicino è difficile, perché sono fragile ed incasinata e che le persone che hanno avuto il coraggio di amarmi per come sono io le devo ricordare sempre. Meritano oltre il mio cuore. Meritano io ci sia per loro sempre, con poche parole, ma con gesti del cuore. Son le persone che si fanno in quattro per strapparti un sorriso, che ti dicono la cruda e sincera verità in faccia, che ti stringono la mano soprattutto nei momenti di paura, che non lasciano vuoti nel cuore. Con la loro anima riempiono tutto lo spazio. Tutto. E ti rendono felice.
Antonella Coletta
In fin dei conti le cose che stanno più a cuore sono affetti e gli affetti non sono mai cose.
Prenderne uno per non prenderne novantanove!
A volte non si può giustificare nemmeno il giustificabile.
La fedeltà ha un solo cuore, sei l'amore che non sa tradire amico mio.
Se non ti avessi incontrato cercherei ancora te nei miei sogni.
Talvolta i silenzi sono parole tenute nel limbo, che per educazione non si possono dire, per non ferire.
Sentirò i tuoi movimenti sensuali, mentre le mie mani sfiorano la tua pelle in una richiesta d'amore.
Non sempre chi sorride è felice, solo che ha imparato a tenere per sé il suo dolore.
Tutte queste storie sul mettere un punto, sullo spostare virgole e cuori. Tutte queste grandi parole non servono. Io so solo che sono cambiata, che ho aperto gli occhi su alcune cose, che ho visto meglio me stessa. Ho compreso che quando stai male, male davvero, non riesci neppure ad urlarlo il dolore, ma che un amico vero lo sente e corre. Ho compreso che starmi vicino è difficile, perché sono fragile ed incasinata e che le persone che hanno avuto il coraggio di amarmi per come sono io le devo ricordare sempre. Meritano oltre il mio cuore. Meritano io ci sia per loro sempre, con poche parole, ma con gesti del cuore. Son le persone che si fanno in quattro per strapparti un sorriso, che ti dicono la cruda e sincera verità in faccia, che ti stringono la mano soprattutto nei momenti di paura, che non lasciano vuoti nel cuore. Con la loro anima riempiono tutto lo spazio. Tutto. E ti rendono felice.
Antonella Coletta