rosa, non posso non farlo quando mi manchi!
Molti bevono per dimenticare, infatti spesso dimenticano di pagare il conto.
L'amore è una cosa rara da incontrare. Ce n'è talmente poco in giro che i più se lo inventano.
Vorrei che non ti stancassi mai di cercarmi, come i Testimoni di Geova davanti al citofono.
Gli amori vanno e vengono, le cicatrici rimangono.
Non capirai
il sogno mio
non amerai
come amo io.
Ricordi?...
Non ci lasceremo mai...
Già...
Non resterà solo che...
Una mano con una rosa appassita...
Nel ricordo di una piccola carezza mai data...
Con il profumo di un bacio mai ricevuto.
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni...
Però ciò che è importante non cambiare; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea d'arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite... insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
Madre Teresa di Calcutta
Festoso andirivieni
Natale si spande
sui vetri delle finestre
coi bigliettini accesi
di parole...
Le vie del centro inseguono
disegni di luci,
partono dal duomo
corrono,
ciascun motivo uguale
lungo l'itinerario,
di tanto in tanto
un mendico seduto
su lastrico gelato
tende la mano
fuori dagli stracci
ai passi indifferenti,
musica pacata di Natale
sfiora la pelle,
rivive il tempo della mangiatoia
di Betlemme
il mercatino acceso,
le bancarelle sembrano presepi
colmi di doni.
Giuseppe Stracuzzi
Molti bevono per dimenticare, infatti spesso dimenticano di pagare il conto.
L'amore è una cosa rara da incontrare. Ce n'è talmente poco in giro che i più se lo inventano.
Vorrei che non ti stancassi mai di cercarmi, come i Testimoni di Geova davanti al citofono.
Gli amori vanno e vengono, le cicatrici rimangono.
Non capirai
il sogno mio
non amerai
come amo io.
Ricordi?...
Non ci lasceremo mai...
Già...
Non resterà solo che...
Una mano con una rosa appassita...
Nel ricordo di una piccola carezza mai data...
Con il profumo di un bacio mai ricevuto.
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni...
Però ciò che è importante non cambiare; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea d'arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite... insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
Madre Teresa di Calcutta
Festoso andirivieni
Natale si spande
sui vetri delle finestre
coi bigliettini accesi
di parole...
Le vie del centro inseguono
disegni di luci,
partono dal duomo
corrono,
ciascun motivo uguale
lungo l'itinerario,
di tanto in tanto
un mendico seduto
su lastrico gelato
tende la mano
fuori dagli stracci
ai passi indifferenti,
musica pacata di Natale
sfiora la pelle,
rivive il tempo della mangiatoia
di Betlemme
il mercatino acceso,
le bancarelle sembrano presepi
colmi di doni.
Giuseppe Stracuzzi