forse importa, a tanti forse non importa niente. Il mio futuro non lo scriverò io, lo farò fare. A chi crede in me e sa di me che dire. Ora sono vecchio, sono stanco, lasciatemi vivere di ricordi il tempo che mi resta. Puoi vivere bene oggi, e forse anche domani, ma sei nelle mani del destino che non ti abbandona mai, ti segue silenzioso, e giorno dopo giorno ti spegne la luce e pian piano ti accende la mente. Ora sono vecchio, la mia mano si è fermata, la mia mente vola via, i miei occhi sono al buio... sono vecchio, sono stanco lasciatemi dormire.
Tengo stretti al cuore tutto ciò che mi rimane i ricordi, il dolore e l'amore.
Sapere di essere amati e non volere amare, è come una farfalla sa di poter volare ma non vuole provare.
Aiutami Gesù a sentire più che ad ascoltare, ad agire più che a parlare, a dimostrare più che a vantarmi che ti appartengo, vieni Gesù nel mio cuore, vieni Signore nella mia vita, vieni Dio e Padre mio adorato a trasformare la mia esistenza.
Amen.
Bisbigliano
i fiori
che aprono
gli occhi
nella magia
di raccontare
una favola,
nelle parole
che giocano
tra nuvole e vento
a dispetto
dell'autunno.
Un giorno di pioggia,
dove il vento trasforma
la musica in nostalgia.
Un giorno vuoto di abbracci,
dove anche i sorrisi
sentono freddo.
Un giorno da buttare.
Un giorno senza te.
I sogni sono d'oro, ma tu sei pregiata più di ogni altra cosa. Non dimenticarlo mai e non sottovalutarti mai.
Io penso che il destino sia il fratello del tempo. Insieme tirano le somme e poi ti presentano il conto.
Certe mancanze ti segnano un vuoto nell'anima, che non puoi vedere che con gli occhi del dolore.
Così profondamente
Quando il destino
vuole farti beffa,
mostrerai che pure mesta
si può tenere testa
a quel che è ostile
e allor ti pesta.
La risposta è nel candore
che nel cosmo fa furore,
giacché la vita che contiene
è pur lo scopo che sostiene
l'armonioso muover insieme
che agli astri attiene.
Così non è un particolare
se più in alto
andrai a guardare,
anima stellare,
nell'intento di realizzare
tutto il bene che puoi dare.
Marta Emme
Tengo stretti al cuore tutto ciò che mi rimane i ricordi, il dolore e l'amore.
Sapere di essere amati e non volere amare, è come una farfalla sa di poter volare ma non vuole provare.
Aiutami Gesù a sentire più che ad ascoltare, ad agire più che a parlare, a dimostrare più che a vantarmi che ti appartengo, vieni Gesù nel mio cuore, vieni Signore nella mia vita, vieni Dio e Padre mio adorato a trasformare la mia esistenza.
Amen.
Bisbigliano
i fiori
che aprono
gli occhi
nella magia
di raccontare
una favola,
nelle parole
che giocano
tra nuvole e vento
a dispetto
dell'autunno.
Un giorno di pioggia,
dove il vento trasforma
la musica in nostalgia.
Un giorno vuoto di abbracci,
dove anche i sorrisi
sentono freddo.
Un giorno da buttare.
Un giorno senza te.
I sogni sono d'oro, ma tu sei pregiata più di ogni altra cosa. Non dimenticarlo mai e non sottovalutarti mai.
Io penso che il destino sia il fratello del tempo. Insieme tirano le somme e poi ti presentano il conto.
Certe mancanze ti segnano un vuoto nell'anima, che non puoi vedere che con gli occhi del dolore.
Così profondamente
Quando il destino
vuole farti beffa,
mostrerai che pure mesta
si può tenere testa
a quel che è ostile
e allor ti pesta.
La risposta è nel candore
che nel cosmo fa furore,
giacché la vita che contiene
è pur lo scopo che sostiene
l'armonioso muover insieme
che agli astri attiene.
Così non è un particolare
se più in alto
andrai a guardare,
anima stellare,
nell'intento di realizzare
tutto il bene che puoi dare.
Marta Emme