pelle e ne portava i segni addosso. Ma il cuore lo mantenne sempre tenero, e tutte le volte che mi prendeva in braccio, poggiavo il suo viso di fronte al mio, e sorridendomi mi diceva: Piccolo uomo, non giudicare mai una persona da ciò che indossa, ma per come si mostra. Perché colui che si veste bene, e si presenta pulito agli occhi degli altri, potrebbe essere un mascalzone, e colui, che veste di stracci, è sporco fuori, potrebbe essere pulito dentro, un uomo perbene.
Insegnare a un bambino a disegnare e colorare è come insegnare a nuotare a chi sa camminare sull'acqua.
A te che copi i miei stati di Facebook, ti prego copia anche i miei dolori.
Furbescamente
gironzola nel bosco
la volpe rossa.
Caro Babbo Natale, procurati un sacco grande che qui tutti abbiamo bisogno di qualcosa.
Ti faccio un piccolo esempio poi vedi tu cosa puoi fare. Abbiamo bisogno di salute, di lavoro, di pace, tanta fede, amore, e soprattutto ci sono molti bambini che hanno bisogno di di tutto dalla a alla zeta. Infine se puoi nel sacco metti un po' di allegria faresti felice molte persone. Grazie.
Anche
le favole
finiscono.
Non perdere mai di vista l'orizzonte, ci sarà sempre una sfumatura nuova che catturerà il tuo sguardo.
Quando si fanno passi falsi è perché non si è sondato a sufficienza il terreno.
Quelli che si intromettono dicendo la loro opinione, chi cavolo li ha chiamati?
Il mondo in bianco e nero
Il mondo in bianco e nero,
il cuore un masso di granito,
lo sguardo vuoto, spento.
I passi risuonano nella solitudine di quella via intrapresa,
poi, all'improvviso,
un sorriso, uno sguardo, un incontro casuale,
il cuore perde un colpo, si ferma, poi riprende,
ormai sciolto.
Il mondo si colora, lo sguardo si ravviva,
i passi non sono più solitari ma ora accompagnati.
È bastato un sorriso, quel sorriso,
per fare di un mondo in bianco e nero, un mondo a colori.
Monica Moretti
Insegnare a un bambino a disegnare e colorare è come insegnare a nuotare a chi sa camminare sull'acqua.
A te che copi i miei stati di Facebook, ti prego copia anche i miei dolori.
Furbescamente
gironzola nel bosco
la volpe rossa.
Caro Babbo Natale, procurati un sacco grande che qui tutti abbiamo bisogno di qualcosa.
Ti faccio un piccolo esempio poi vedi tu cosa puoi fare. Abbiamo bisogno di salute, di lavoro, di pace, tanta fede, amore, e soprattutto ci sono molti bambini che hanno bisogno di di tutto dalla a alla zeta. Infine se puoi nel sacco metti un po' di allegria faresti felice molte persone. Grazie.
Anche
le favole
finiscono.
Non perdere mai di vista l'orizzonte, ci sarà sempre una sfumatura nuova che catturerà il tuo sguardo.
Quando si fanno passi falsi è perché non si è sondato a sufficienza il terreno.
Quelli che si intromettono dicendo la loro opinione, chi cavolo li ha chiamati?
Il mondo in bianco e nero
Il mondo in bianco e nero,
il cuore un masso di granito,
lo sguardo vuoto, spento.
I passi risuonano nella solitudine di quella via intrapresa,
poi, all'improvviso,
un sorriso, uno sguardo, un incontro casuale,
il cuore perde un colpo, si ferma, poi riprende,
ormai sciolto.
Il mondo si colora, lo sguardo si ravviva,
i passi non sono più solitari ma ora accompagnati.
È bastato un sorriso, quel sorriso,
per fare di un mondo in bianco e nero, un mondo a colori.
Monica Moretti